L'AQUILA - Sul Bura n.60 del 5 ottobre sono stati pubblicati i redditi e il patrimonio dei consiglieri regionali relativamente a 2008 e 2009. Per i redditi percepiti nel 2010 i dati saranno resi noti, probabilmente, a fine anno, essendo stata fissata al 5 dicembre la data di scadenza di presentazione della dichiarazione dei redditi 2010.
In cima alla classifica dei «più ricchi» svetta il governatore Gianni Chiodi (reddito 2009 euro 245.649, contro i 125.633 del 2008), seguito da Antonio Prospero (232.505), Lanfranco Venturoni (203.263), Antonio Saia (202.436) e Mauro Febbo (175.112). Quelli «più poveri» invece sono Emilio Iampieri (reddito 2009 euro 6.894), Angelo Di Paolo (23.613) e Paolo Palomba (67.608). Ricordiamo che nel frattempo l'Abruzzo, seconda regione dopo l'Emilia Romagna, ha abolito il vitalizio per i consiglieri regionali, che è dunque sui soli redditi che dovranno far conto dalla prossima legislatura: ma del vitalizio continuano a godere 139 consiglieri, per una spesa di 5,7 milioni di euro l'anno. Non pochi.
Spulciando i dati, si nota per alcuni consiglieri un aumento cospicuo di reddito tra il 2008 e il 2009: è dovuto al fatto che sono al primo ingresso in Regione. In generale invece, rispetto al 2008, quello che ha visto aumentare di molto il proprio reddito è Antonio Menna, Udc, con un clamoroso +1164 %: da 10mila a 133mila euro annui. A seguire l'imprenditore Luciano Terra (+667%), Marinella Sclocco (+616%), Lucrezio Paolini (+613%) e Giuseppe Di Pangrazio (+598%). Poi Federica Carpineta (+548%), Lorenzo Sospiri (+459%), Paolo Gatti (+430%), Emiliano di Matteo (+354%) e Gianfranco Giuliante (+353%).
Il presidente della Provincia aquilana Antonio Del Corvo, commercialista ed ex consigliere regionale, con il passaggio da un incarico all'altro ha visto aumentare il proprio reddito di soli 5mila euro (+3,52%). Riguardo ai patrimoni, invece, quasi tutti sono rimasti invariati, tranne per qualche consigliere che ha cambiato l'auto (Alessandra Petri, Riccardo Chiavaroli e Camillo D'Alessandro), e per qualcuno che ha invece acquistato o venduto degli immobili di proprietà o comproprietà (Claudio Ruffini, Mauro di Dalmazio, Mauro Febbo, Luigi De Fanis e Giorgio De Matteis).