Dopo 135 anni la società francese Wagons-Lits rischia di perdere da Trenitalia l'appalto dei servizi di accoglienza e assistenza in cabina nei treni notte. Per questo, annuncia la Filt-Cgil, dall'11 dicembre il servizio cesserà e scatteranno i licenziamenti. Così come era già accaduto in Gran Bretagna e in Francia, anche in Italia c'è stato un crollo della domanda di vetture letto a causa della concorrenza delle compagnie aeree low cost e dell'alta velocità ferroviaria: negli ultimi dieci anni i viaggiatori sono diminuiti del 66% con un picco del 20% solo nell'ultimo anno e, spiegano le Fs, «l'offerta si va adeguando a questo trend». Le Ferrovie precisano che «il servizio resta attivo» e che «Trenitalia ha lanciato nei mesi scorsi una gara comunitaria per individuare la nuova società a cui affidarne la gestione. Il termine di presentazione delle offerte scade proprio nei prossimi giorni». Inoltre, ricorda l'azienda, «l'offerta, per quanto riguarda i Treni Notte nazionali, è definita dal ministero dei Trasporti che sigla con Trenitalia un apposito contratto di servizio e contribuisce alla sostenibilità economica di servizi che è oggi fortemente compromessa dal drastico calo dei ricavi». Ma la Filt- Cgil denuncia che «oggi è impossibile per gli utenti prenotare posti-letto sui treni notte, nonostante l'offerta commerciale sia presente nell'orario e sul sito di Trenitalia, mentre lo stesso gestore riceve i compensi previsti dal contratto di servizio con lo Stato».