Contro i tagli del governo, arrivano le risorse regionali per tamponare le ultime emergenze sul fronte del Tpl, il trasporto pubblico locale, e le piccole e medie imprese marchigiane. Dopo il via libera della giunta, l'assestamento, giunto in commissione, viene arricchito di nuovi finanziamenti. Si tratta di integrazioni "necessarie", come spiega l'assessore al Bilancio Marcolini per "contrastare le sforbiciate capitoline". Le integrazioni, frutto di una larga maggioranza all'interno della stessa commissione, riguardano il fondo per le piccole e medie imprese al quale viene assegnata una somma di 2 milioni e 400 mila euro, così da rimediare, anche se solo parzialmente, "all'annullamento del fondo unico da parte del governo nazionale", spiega Marcolini. A questa cifra, nell'assestamento di bilancio che andrà in aula il 25 ottobre per l'approvazione definitiva, sono state poi aggiunte nuove agevolazioni per il trasporto pubblico locale, pari a un milione e 300 mila per studenti e lavoratori, "un intervento importante considerando la difficile fase economica che stiamo vivendo", sottolinea ancora l'assessore. Già in fase di assestamento, del resto, al Tpl erano stati assegnati da parte dell'ente 7 milioni di euro circa per l'acquisto e la rimessa a punto del materiale rotabile sul ferro e un milione e mezzo circa di fondi vincolati. Nei giorni scorsi, a sollecitare il sostegno a specifici settori della politica regionale in fase di assestamento, era stato lo stesso consigliere dell'Api, Dino Latini. Il presidente della commissione Bilancio aveva proposto di inserire "le somme che si troveranno dopo l'assestamento in capitoli come i trasporti, il patto di stabilità e aiuti ai Comuni" sostenendo che "queste sono le principali coordinate su cui occorre lavorare in questo drammatico momento di crisi, per tenere salda l'impostazione solidaristica del bilancio regionale". Integrazioni a parte, il provvedimento dell'esecutivo viaggia su una somma complessiva di circa 30 milioni di euro, a fronte di un bilancio 2011 che ammonta nel complesso a 3600 milioni di euro. Rispetto ai tagli nazionali, cercando dunque di razionalizzare al massimo le spese e la gestione delle entrate, la Regione nell'assestamento è anche riuscita a recuperare altre risorse per fronteggiare determinati settori. Per esempio, ci sono 9 milioni di euro per cofinanziare il bando di affidamento della costruzione del nuovo ospedale di rete di Aspio Ancona sud, un milione di euro per la gestione liquidatoria dell'Ente fieristico regionale e 550 mila euro per i maggiori oneri relativi alla Tarsu e all'Ici a seguito delle manovre governative. Da ricordare anche che il bilancio iniziale aveva confermato per il 2011 lo stesso ammontare di risorse di provenienza regionale già rivolte negli anni scorsi a settori prioritari e cioè difesa del lavoro, sostegno allo sviluppo, politiche sociali, valorizzazione dei beni culturali, green economy e mobilità. In attesa del bilancio di previsione 2012, l'esecutivo ha cercato di ottimizzare la distribuzione e la finalizzazione delle risorse poiché all'appello sono mancati i precedenti trasferimenti statali nei principali interventi di settore. Di qui l'esigenza di effettuare integrazioni evitando il rischio di tagliare o ridurre servizi essenziali. Come le agevolazioni per il trasporto pubblico locale.