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Pescara, 14/04/2026
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Data: 13/10/2011
Testata giornalistica: Il Resto del Carlino
«Troveremo le risorse per salvare i trasporti » Saranno i telefonini l'ancora di salvezza?

L'ONOREVOLE Aurelio Misiti , un passato nel Pci, nella Cgil, nell'Italia dei Valori, dal 5 maggio è Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture. Calabrese, 76 anni, ingegnere e docente universitario, sembra tutto fuorchè messo all'angolo dai tagli di Tremonti. «Stiamo lavorando per recuperare quelle somme escluse dalla manovra. E quando dico stiamo, includo anche le opposizioni con le quali arriveremo ad una mozione unica sul trasporto pubblico locale». Non sembra facile cancellare un taglio del 75% alle ferrovie e del 30% al trasporto su strada. «Non mi risultano importi di quella portata. Abbiamo già individuato due o tre filoni attraverso i quali dare una risposta ed evitare i danni legati ai tagli lineari». La prendiamo come una promessa? Recupereremo quelle somme e avremo il sostegno di tutto il Parlamento: c'è una precisa volontà bipartizan». Di più l'onorevole Misiti non aggiunge, ma una delle strade indiduate emerge da un intervento tenuto proprio ieri in aula da Nichele Meta (Pd): «Chiediamo al Governo di risolvere una vera e propria emergenza che già dalle prossime settimane rischia di lasciare a piedi milioni di pendolari perchè non ci saranno le risorse per far viaggiare i treni o far circolare gli autobus. Considerando che l'asta per le frequenze delle telecomunicazioni si è chiusa con offerte pari a quattro miliardi di euro, ben altre le aspettative del ministro Tremonti, chiediamo al governo di utilizzare una parte delle entrate aggiungive per tanponare gli effetti dei tagli selvaggi al trasporto pubblico». Il ministro Romani si aspettava 2,4 miliardi di euro. La differenza sarebbe giusta giusta...

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