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Pescara, 14/04/2026
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Data: 13/10/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Truffa con le risorse del terremoto - D'Ercole: «Io non cederò» Parla il vescovo ausiliare. Ma spuntano altre intercettazioni imbarazzanti

«Da diversi giorni prosegue la tempesta mediatica aquilana che mi vede indirettamente coinvolto pur essendo parte offesa, se i fatti saranno appurati nella loro verità. Quello che avevo da dire l'ho comunicato alla gente in piazza Duomo e poi ai sacerdoti», dice monsignor Giovanni D'Ercole, vescovo ausiliare, citato nelle intercettazioni relative all'inchiesta «Attenti a quei due» della Procura che ha portato a due arresti e ad indagini su altre tre persone, scoperchiando un tentativo di truffa sui fondi per il sociale messi a disposizione dalla Presidenza del Consiglio.
«Vorrei ringraziare i sacerdoti e la gente che continuamente mi esprime vicinanza e solidarietà in questo momento non facile -prosegue D'Ercole- al quale non sono abituato, pur essendo uomo di comunicazione. Più di qualcuno mi manifesta il timore che questi attacchi siano rivolti alla mia persona nel tentativo di stancarmi e di portarmi ad abbandonare il campo. Io voglio pensare che così non sia. E dico che quando si nutre la consapevolezza di aver compiuto il proprio dovere occorre essere pronti a soffrire ma non a cedere, nella certezza che tutto rientra in un piano di salvezza e che Iddio sa trarre il bene anche dal male. Chi mi conosce sa che ogni giorno lavoro, al di là di quanto possa apparire da notizie frammentarie e talora imprecise, non per intrallazzare affari, ma con l'unico scopo di stare accanto alla gente e di aiutare e tutelare i deboli e i poveri come san Luigi Orione mi ha insegnato. Ma per amare concretamente bisogna essere disposti anche a rischiare di persona. Se poi sia incappato in cattivi compagni di viaggio e non abbia avuto la capacità di riconoscerli subito, questo dispiace certamente, e costituisce un invito concreto a maggiore prudenza. Questa lezione l'ho ben appresa, e mi servirà per l'avvenire».
Ma nell'intercettazione telefonica tra D'Ercole e il sottosegretario Giovanardi quest'ultimo, raccontando quanto riferito dall'onorevole Mantini, afferma: «L'onorevole (Mantini; ndr) mi ha detto...guarda benissimo...quel progetto di D'Ercole è la cosa...più bella che è stata fatta, la più intelligente».
Pevista per stamane l'udienza davanti il Riesame contro l'ordinanza degli arresti domiciliari per Fabrizio Traversi e Gianfranco Cavaliere. E in un'intercettazione telefonica tra Traversi e il consigliere provinciale Vito Albano, il primo va giù duro sulla Pezzopane: «O lei domani viene in diocesi o io mi in... lei, Cialente e tutta la giunta dell'Aquila, D'Ercole è d'accordo con me, per qualcuno cominciano ad essere c... amari, ho l'ordine preciso di fare solo morti».

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