PESCARA. Dopo l'addio di Nico Lerri al partito di Futuro e libertà per l'Italia, sarà il consigliere Massimiliano Pignoli a prendere le redini del gruppo formato anche da Giuseppe Bruno.
All'indomani della lite tra i due consiglieri accesa dalla contestazione di Gianni Teodoro - capogruppo Fli in Provincia - al presidente Guerino Testa, lo scacchiere del partito finiano in Comune torna a modificarsi: Nico Lerri esce dal partito di cui era capogruppo - «perché non prendo ordini da nessuno», dice - mentre Pignoli sarà il nuovo capogruppo e nei prossimi giorni ufficializzerà l'incarico in un incontro con l'onorevole Daniele Toto. Intanto, è prevista per lunedì la riunione dei consiglieri Fli che prevede all'ordine del giorno la nomina del nuovo capogruppo. Dopo le urla di mercoledì scorso, i due consiglieri non retrocedono dalle loro posizioni e, anzi, le ribadiscono.
Da un lato c'è Pignoli che spiega, come fa Teodoro in Provincia: «Sono distinto e distante da questa maggioranza e il voto di Fli segue solo le nostre indicazioni». Dall'altro, c'è invece l'uscente Lerri che, dopo essere entrato nel gruppo Fli oggi dice: «E' stata una scelta scellerata. Da parecchio tempo», prosegue, «non condivido più le idee di un partito in cui non c'è partecipazione e in cui manca la trasparenza. Quando sono passato a Fli con Livio Marinucci e Adele Caroli era stata una scelta ponderata. Ma negli ultimi tempi, è diventata una scelta scellerata». Dove emigrerà Lerri? Resta in piedi l'ipotesi del passaggio al gruppo indipendente in cui si ritroverebbe con Caroli e Marinucci. «Non passerò mai con l'opposizione perché non ne condivido l'ideologia», prosegue Lerri, «ma non posso continuare a restare nel partito Futuro e Libertà per l'Italia dove il capogruppo deve prendere ordini da Teodoro e dove il coordinatore provinciale non si vede mai ed è uno scolaretto». Nella prossima settimana, intanto, sono previste alcune conferenze per ufficializzare le posizioni: Pignoli convocherà un incontro per la sua presentazione a capogruppo e Lerri ne convocherà un altro per raccontare perché lascia Fli.