Iscriviti OnLine
 

Pescara, 14/04/2026
Visitatore n. 753.120



Data: 15/10/2011
Testata giornalistica: Il Resto del Carlino
Incubo bilancio: trasporti , cultura e welfare Sono i settori più colpiti dai tagli. Per il trasporto si rischia un taglio del 5-10% dei fondi e cioè dai 500 ai 700mila chilometri di corse di bus

CIRCOSCRIZIONI, patrimonio e compressione dei servizi. Il piatto piange ma aguzza l'ingegno. Contro i tagli, ormai sicuri, le riorganizzazioni, forse doverose da tempo, e qualche tariffa in aumento (anche se in questo caso la questione non è definita) l'assessore al Bilancio Andrea Biekar senza mostrare troppo sconforto pensa alla riorganizzazione di tutto il sistema. Oggi porterà in consiglio comunale le linee guida per costruire la manovra 2012 su cui un gruppo di lavoro sta già lavorando da un mese. «E' necessario che la politica cominci a mettere dei paletti di fronte alla contrazione delle risorse», afferma Biekar. La prima esigenza è quella di controllare il patto di stabilità: «Nel 2008 per rispettarlo potevo spendere più di quanto incassavo, ovvero quasi 8 milioni di euro. Quest'anno invece nella differenza tra entrate e uscite devo avere un positivo di 7 milioni e mezzo di euro e nel 2012 la manovra fa un ulteriore salto di 4 milioni e mezzo di euro». RIGUARDO INVECE ai tagli nei trasferimenti statali questi nell'arco di due anni raggiungeranno «i 5 milioni di euro a cui si aggiungerà un taglio dei trasferimenti a titolo di minore contributo sugli interessi contratti con i mutui». Alle contrazioni 2011 (3 milioni e 300mila euro) si aggiungono quelle per i minori trasferimenti da parte della Regione. E interesseranno trasporti, welfare, ambiente e cultura. Il perno rimane dunque il piano straordinario delle alienazioni: «Abbiamo diversi contenitori (Ipsia e Nautico) ma dobbiamo pensare a dei contenuti capaci di renderli validi, ovvero redditizi. Per esempio tutti gli immobili in dote alle Circoscrizioni saranno prima o poi liberi. Ci potremmo sistemare degli uffici comunali. Poi attivare un'operazione intelligente di ricerca di risorse per attrarre investimenti e riprendere ragionamenti a livello europeo». Ecco punto per punto PATTO DI STABILITA' - Due le direttrici su cui si muoverà il Comune: operazioni straordinarie di alienazione o valorizzazione del patrimonio comunale che portino nel biennio 30- 40 milioni di euro nelle casse comunali; reperimento di risorse pubbliche anche europee, sfruttando anche l'anniversario di fondazione della città (387 a.C; 2.400 anni nel 2013) per riqualificare alcune aree come avvenuto con il Congresso Eucaristico Nazionale. Tra gli immobili da valorizzare o vendere, Biekar ha citato quelli delle Circoscrizioni (ridotte da dieci a tre). La lista potrebbe continuare con le sedi del Nautico e dell'Ipsia e di altri edifici comunali che potrebbero ospitare sedi di uffici per alleggerire il monte affitti dell'amministrazione. TAGLI - Per ovviare ai minori trasferimenti statali (due milioni di euro in meno di risorse e uno di rimborsi su interessi per mutui) e regionali (circa un milione di euro), il Comune valuterà una manovra da circa quattro milioni di euro. I pericoli maggiori dei tagli, ha spiegato Biekar, gravano su welfare, trasporto pubblico locale, ambiente e cultura. Per il trasporto si rischia un taglio del 5-10% dei fondi e cioè dai 500 ai 700mila chilometri di corse di bus. E per far quadrare il bilancio sul punto, Biekar pensa a un'ottimizzazione delle linee per vedere quali sono meno efficaci. L'assessore vorrebbe che la Regione considerasse il trasporto e l'ambiente sotto un unico capitolo: «E' bizzarro porre misure per ridurre l'uso dei mezzi privati e ridurre contemporaneamente le risorse per il trasporto pubblico». WELFARE - Il Comune si muoverà all'insegna dei principi di 'equità' ed 'efficacia'. Si verificheranno i servizi meno efficaci e i criteri delle agevolazioni. Quanto alle tariffe salite dal 2010, Biekar ha osservato che «non si possono aumentare tutti gli anni, ma attendiamo indicazioni dal consiglio». Il Comune, questa e l'idea attuale, «vuole agire sulla spesa e non sulle entrate». CULTURA - Per questo settore serve una «razionalizzazione delle spesa», ha osservato Biekar, che ha citato la prosecuzione dell'opera di avvicinamento tra Muse e Stabile e alla prossima presa in carico dell'Istituto Pergolesi (300 mila euro) da parte del ministero.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it