Se il massiccio sciopero di 8 ore di venerdì non fosse bastato, i lavoratori della Gtm sono pronti a replicarlo, anzi a triplicarlo. Filt/Cgil e Uiltrasporti hanno già messo in cantiere uno stop di 24 ore. Intanto domani tornano sul luogo della protesta, davanti alla sede della Regione in viale Bovio, dove l'altroieri speravano di incontrare l'assessore ai Trasporti Giandonato Morra, assente giustificato in quanto a Roma, al Ministero, per parlare di...tagli al settore trasporti. L'appuntamento di domani alle 18 si preannuncia "caldo" : «Aspettiamo l'assessore al varco - così Franco Rolandi della Cgil e Alberto Cilli della Uil -: deve dirci come sia possibile che la Gtm intende far pagare l'effetto dei tagli ai soli lavoratori e a quelli più deboli in modo specifico, gli autisti part-time. Morra conosce anche i disservizi e il pessimo stato delle relazioni industriali dell'azienda presieduta da Michele Russo, l'unica che, a differenza di Arpa e Sangritana, non opera in linea con le direttive di Giunta e Consiglio regionale».