Conto alla rovescia per la definizione dei nuovi vertici della Saga. Per domani è convocato il cda che dovrà fissare la data per l'assemblea dei soci in vista del rinnovo delle cariche. La dirigenza è in regime di proroga, la corsa alla presidenza è aperta e da qualche tempo circola un nome su tutti ovvero ne circola uno solo ed è quello di Lucio Laureti, noto imprenditore del settore petrolifero, ex presidente provinciale di Confesercenti. Troppo presto per dire come andrà a finire: secondo le previsioni l'elezione non avverrà prima di metà novembre e tanto basta a capire che i giochi sono solo all'inizio. Spetta alla Regione la nomina del presidente, come anche di altri due membri del cda, uno dei quali in rappresentanza di San Giovanni Teatino. Due i rappresentanti delle Camere di commercio (oggi sono Becci e Di Lorenzo), un altro viene espresso dall'assemblea ovvero dalle banche (oggi Mauro Angelucci). Tutto sta a vedere se gli attuali equilibri troveranno conferma nel futuro assetto societario o se invece si assisterà a uno scenario diverso in fatto di alleanze. Il peso della politica in tal senso sarà decisivo nel bene o nel male.
Intanto sulla Tiburtina la presidente uscente Carla Mannetti continua a lavorare al potenziamento della struttura aeroportuale e allo sviluppo dei traffici. Buone, anzi ottime notizie alla voce passeggeri: la soglia dei 500mila viaggiatori sarà superata per la fine dell'anno, così dicono le previsioni in casa Saga. Raccogliere il testimone dalla Mannetti significa dunque affrontare un lavoro nel segno della continuità e questo richiede competenze specifiche. In altre parole, sarà bene non sbagliare cavallo. Alla domanda di una sua eventuale disponibilità a proseguire nell'incarico la presidente non ha fatto mistero di essere stanca, «l'impegno è grosso ma in ogni caso - ha precisato - non abbandoneremo l'aeroporto, anzi continueremo a seguire l'attività della Saga assicurando il nostro supporto».
In questa fase si sta procedendo a una verifica della situazione e si fissano gli obiettivi che il prossimo asset dirigenziale dovrà cercare di conseguire. In valutazione non sono soltanto le nomine del prossimo vertice aziendale ma anche le figure tecniche, a cominciare dal direttore Piero Righi, che con professionalità hanno fin qui contribuito alla crescita dell'aeroporto d'Abruzzo. Sul piano operativo Saga scommette sull'intesa con Air Vallee, compagnia che a breve collegherà Pescara a Torino e farà anche rotta sulla Romania, «volo utile per il turismo, per i romeni e per l'imprenditoria» ha detto Mannetti. Solida la partnership con Ryanair: confermate tutte le rotte, Trapani potrebbe sostituire Verona. L'ultima notizia in casa Saga è per la vigilanza dell'aeroporto: dopo varie difficoltà, l'appalto è stato assegnato alla società Aquila di Ortona, seconda classificata alla gara, dopo la revoca dell'incarico alla ditta vincitrice che è risultata in difetto di requisiti. Scontato il reintegro dei 12 ex dipendenti della Zaffiro.