Fermate poco sicure, percorsi ed orari che non risponderebbero alle esigenze dell'utenza, totale assenza di attenzione da parte dell'amministrazione comunale e della polizia municipale. Insomma, una situazione esplosiva quella denunciata dalla rappresentanza aziendale della Baltour, che da tempo chiede un confronto sulle modifiche apportate al trasporto pubblico locale e che di fronte al silenzio delle istituzioni competenti non esclude di rivolgersi «alle sedi opportune, dove ognuno sarà chiamato a rispondere delle proprie responsabilità». Ma prima di intraprendere altre strade Rsu ed operatori provano nuovamente ad aprire un confronto con l'amministrazione, chiedendo innanzitutto all'assessore ai lavori pubblici di conoscere lo stato d'avanzamento dei lavori che interessano la strada comunale di collegamento tra l'istituto per Geometri e il viadotto della Statale 80. «Il ripristino della percorribilità della strada è di elevata importanza per il corretto svolgimento del servizio urbano e delle norme di sicurezza» scrive la Rsu, che chiede anche una maggiore presenza della polizia municipale nelle zone più a rischio «istituendo un controllo coatto delle stesse», ed un confronto su corse ed orari nel rispetto delle esigenze dell'utenza. «Sicuramente delle volte non siamo perfettamente professionali - continua la Rsu - riconosciamo i vizi di comportamento di alcuni e nel nostro interno discutiamo sempre del corretto comportamento da avere in servizio, ma per una piccola percentuale siamo giustificati dalla situazione che siamo chiamati a gestire giornalmente in completa solitudine». Una solitudine a fronte della quale gli operatori avrebbero sempre assicurato il servizio, cercando di andare incontro all'utenza con «mille difficoltà e grande senso di responsabilità».