Anche la segreteria provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà contesta l decisione di Trenitalia di sopprimere ben due treni Euro star che collegano la Puglia a Roma. I treni soppressi (a partire dal 4 ottobre) sono quelli in partenza dal capoluogo dauno alle 11,23 (destinazione Roma) e da Roma alle 18.45. «Si tratta di una determinazione, che l'azienda imputa alla necessità di risolvere problemi tecnico organizzativi, che consideriamo particolarmente grave ed ampliamente significativa della scarsa considerazione che Trenitalia riserva alla nostra Regione ed al nostro territorio, il quale - in questo modo - rischia di rimanere logisticamente "isolato" quando, per risollevare le sorti dello sviluppo economico ed occupazionale, una Regione come la nostra - che deve opportunamente sfruttare anche le sue potenzialità turistiche - ha l'assoluta necessità di mantenere ed anzi moltiplicare ulteriormente i propri collegamenti con il resto d'Italia e d'Europa», si afferma nella nota della Sel provinciale di Foggia. «Per questo motivo condividiamo in pieno le perplessità espresse al riguardo dall'Assessore alla Mobilità della Regione Puglia Guglielmo Minervini così come la decisione della Senatrice PD Colomba Mongiello di interrogare il Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, nella speranza che l'azienda possa ritornare sui suoi passi ovvero realizzare collegamenti sostitutivi realmente funzionali», prosegue la segreteria provinciale di Foggia di Sinistra ecologia e libertà. Sulla questione della soppressione dei treni dalla Puglia per Roma, c'è stato anche l'in tervento del Consiglio provinciale di Foggia che, all'unanimità, ha discusso ed approvato un ordine del giorno presentato dal gruppo consiliare del Partito democratico.