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Data: 19/10/2011
Testata giornalistica: L'Arena di Verona
Bossi alza il dito medio contro Tosi. Il leader del Carroccio: «Tosi è uno stronzo, ha portato nella Lega un sacco di fascisti». Il sindaco: «Mi ha frainteso»

La replica: «Mi spiace ma il segretario federale non ha capito il senso delle mie dichiarazioni, io ho solo difeso il nostro movimento»

Verona. «Tosi è uno stronzo». Così il leader della Lega Umberto Bossi, accompagnando la frase con il dito medio, risponde alle parole di Flavio Tosi sul «voltastomaco» di alcuni deputati leghisti. «Tosì è uno che ha portato nella Lega un sacco di fascisti, cosa che non potrà essere sopportata per molto», aggiunge.

«Abbiamo altri progetti», aggiunge Umberto Bossi. E a chi gli chiede se dunque sia d'accordo con il figlio Renzo («Chi è in disaccordo con progetto vada altrove»), il ministro risponde: «Certo».

Pronta la replica del sindaco. «Spiace che Umberto Bossi abbia frainteso le mie dichiarazioni e lo invito ad ascoltare per intero la registrazione della trasmissione "La zanzara", durata quasi un'ora, durante la quale ho difeso, senza alcun tentennamento, lui e il nostro movimento».

«Anche la frase alla quale Bossi fa riferimento - puntualizza Tosi - è stata fatta in un contesto di difesa delle scelte della Lega Nord e del voto dei suoi rappresentanti per far capire agli ascoltatori che talvolta alcune votazioni in Parlamento che possono sembrare poco comprensibili, come ad esempio alcuni salvataggi di parlamentari, sono fatte dai nostri deputati, pur non condividendole appieno, per senso di responsabilità».

«Spiace che il mio segretario federale, persona alla quale devo il fatto di essere diventato sindaco - conclude il sindaco di Verona - abbia usato quelle espressioni nei miei confronti senza prima verificare il contesto delle mie dichiarazioni».

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