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Pescara, 08/04/2026
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19/10/2011
La Gazzetta del Mezzogiorno
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Trenitalia , allarme per il trasporto locale. La Cgil insorge: tagli del governo insostenibili, serve una riorganizzazione del sistema |
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«Per la Puglia i tagli della manovra prevedono per il 2012 una riduzione di circa 33milioni di euro, pari al 75% delle risorse necessarie a garantire il trasporto locale, in particolare quello svolto da Trenitalia. Ciò provocherebbe il blocco delle attività e la crisi del settore». È quanto denuncia la Cgil a seguito del confronto tenuto con i sindacati dall'assessore alla Mobilità Minervini. «La pesantezza dei tagli si aggiunge al mancato trasferimento di ulteriori 7milioni di euro per il Tpl faticosamente ottenuti lo scorso anno, ma ancora mancanti nella disponibilità per il 2011. Ora - dice Nicola Affatato , segretario regionale Cgil - è indispensabile mettere in campo tutte le iniziative necessarie per scongiurare la paralisi, avviando nel contempo una fase di riorganizzazione e di rilancio del settore, eliminando duplicazioni, sovrapposizioni e diseconomie per recuperare risorse finanziarie da investire sul potenziamento dei servizi». Per la Cgil, «sia per la gestione delle infrastrutture per il trasporto locale, a partire dalla rete ferroviaria, che per lo svolgimento dei servizi, serve un sistema unitario di gestione delle at t iv i t à » . «È sconcertante il silenzio dei vertici di Trenitalia - denuncia Giannicola De Leon a rd i s , consigliere regionale Udc - dopo il coro di lamentale e critiche per l'i m p rov v i s a soppressione di due corse Eurostar dirette e provenienti da Roma». Per l'esponente Udc si tratta dell'«ennesimo schiaffo al Sud, in evidente e stridente contraddizione con i milioni di euro da investire e cantierizzare per l'Alta Capacità. Non può essere certo una bassa affluenza a giustificare la soppressione drastica di un servizio pubblico». «Mi auguro che Trenitalia investa i soldi recuperati dagli evasori dei biglietti per migliorare il servizio» dice, invece, il consigliere Udc Pep pino Longo . «Chi viaggia sui treni deve pagare il biglietto ma pretende anche di avere un servizio puntuale ed efficiente. Ed è per questo che mi auguro che i soldi recuperati vengano reinvestiti. La nostra regione non merita un trattamento di serie B».
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