"Con la firma dell'accordo "Alleanza per la Qualità" il trasporto ferroviario piemontese raggiunge livelli europei". Così Mauro Moretti, ad di Ferrovie dello Stato Italiane, ha commentato l'intesa firmata ieri da Regione Piemonte e Gruppo FS.
L'Accordo, siglato dal presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, dall'assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino, dall'ad Trenitalia, Vincenzo Soprano, e da Moretti, prevede due fasi.
La prima fase ha come obiettivo principale quello di elevare la qualità percepita dai viaggiatori piemontesi. Per questo motivo i nuovi treni della linea Torino - Milano non solo avranno una nuova livrea, ma cambierà anche il numero dei posti disponibili, l'accessibilità, la qualità e la frequenza. Ogni convoglio avrà sempre 11 carrozze, di cui una (la semipilota) avrà uno scompartimento dedicato per le persone disabili e uno spazio per il trasporto delle biciclette. Complessivamente ogni giorno saranno disponibili 1.400 posti in più: nelle ore di punta +12 per cento per un totale di +4,8 per cento nell'arco della giornata.
L'Intesa prevede anche il potenziato del sistema di informazioni sui servizi e l'incremento dell'offerta sulla linea Torino - Milano, con l'aggiunta di tre treni: due verso Milano e uno in direzione Torino.
La seconda fase dell'Intesa sarà operativa a partire da dicembre 2012. Prevede l'espansione del progetto in base ai bacini di traffico, con il potenziamento dei collegamenti interpolo fra Torino e i Capoluoghi provinciali con i relativi bacini. Tutti i convogli avranno la composizione standard, con la carrozza dedicata alle persone disabili e al trasporto biciclette. Il sistema di informazione ai viaggiatori sarà esteso a tutte le principali stazioni, partendo dalle linee Torino - Genova e Torino - Bardonecchia, avendo come modello quello che entrerà in funzione sulla Torino - Milano. Infine, sarà potenziato il sistema di indagine fra i clienti per verificare l'aumento percepito della qualità del servizio.
A margine dell'incontro Moretti ha parlato con i giornalisti dell'espansione all'estero delle Ferrovie Italiane. L'ad ha dichiarato che è intenzione del Gruppo di guardare al mercato del Regno Unito e a quello dell'Europa dell'Est, consolidando al tempo stesso la presenza in Germania dove, nel febbraio scorso, è stato acquisito un operatore privato creando il Gruppo Netinera.