Sul posto gli operai di Trenitalia intervenuti con gli estintori per timore di incendi
Il convoglio si ferma alla stazione di Molina Aterno
MOLINA ATERNO. Momenti di paura sul treno dei pendolari a causa della fuoriuscita del fumo da una delle due vetture del convoglio sulla linea Sulmona-L'Aquila.
Il treno è partito in orario alle 6,25 da centro peligno per raggiungere L'Aquila. All'altezza della stazione di Molina Aterno, il macchinista si è accorto di un'anomalia al motore e ha chiesto l'intervento degli operai di Trenitalia, accorsi con estintori alla mano. I passeggeri sono stati fatti scendere per alcuni minuti, il tempo di verificare il guasto. Alcuni di loro hanno segnalato al Centro di aver avvertito un forte odore di nafta. «Si tratta di un'ennesimo episodio di degrado in cui versano i convogli ferroviari», ha commentato un lettore, «soltanto il pronto intervento dei dipendenti delle Ferrovie ha evitato il peggio». L'episodio ha causato qualche malumore tra i pendolari di una linea spesso interessata da modifiche e razionalizzazioni agli orari. Per fortuna, non c'è stato bisogno di usare gli estintori; gli operai si sono limitati a un intervento sul vano motore.
«Il treno è stato fermo solo pochi minuti a causa di un piccolo guasto tecnico all'impianto di alimentazione», ha fatto sapere Trenitalia attraverso il suo portavoce Dario Recubini, referente per Lazio, Abruzzo e Molise. «La vettura è regolarmente ripartita per L'Aquila», ha aggiunto il portavoce, «e per poi fare la tratta inversa. Una volta che il treno ha fatto rientro a Sulmona, il guasto al tubicino della nafta è stato riparato nelle nostre officine specializzate». Stando a quanto riportato da Trenitalia, i ritardi sono stati contenuti. Il convoglio è formato da due vetture con 68 posti disponibili ciascuna. Al momento della sosta alla stazione di Molina Aterno viaggiavano almeno una quarantina di persone. Si tratta, per la maggior parte, di studenti e lavoratori che fanno la spola tra la Valle Peligna e il capoluogo.