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Data: 21/10/2011
Testata giornalistica: La Repubblica
"Sarà bello, veloce e sicuro. Anzi no" quindici anni di annunci e polemiche Da Guazzaloca a Merola, il "blob" del tram su gomma

"Il rischio era quello di lasciare Bologna nelle stesse condizioni degli anni '80"

ECCO, dal 1997 ad oggi, le parole spese da politici ed esperti sul Civis in città. Walter Vitali «Per il tram sono pronto a vendere i gioielli di famiglia, con l'alienazione del 49% di Seabo». (20 aprile 1997) Giovanni Salizzoni «Le direttrici sono le stesse del tram, ma noi abbiamo pensato ad una tecnologia più potente, più efficiente, più economica. Un tram più leggero su gomma». (2 febbraio 2000) Willi Husler «In tutte le città con un metrò senza conducente si sono creati dei problemi di sicurezza». (5 febbraio 2000) Alfredo Peri «Credo che il tram abbia tecnologie in sé valide, ma sia usato in contesti sbagliati. In altre parole, con un loro uso errato si ottiene un tasso di efficienza molto basso». (24 agosto 2003) Marco Macciantelli «Il progetto Civisè un'occasione che va colta per saggezza amministrativa». (31 gennaio 2006) Sergio Cofferati «Stiamo cambiando Bologna. Il lavoro che stiamo facendo sulle infrastruttureè rilevantissimo. Come non era capitato negli ultimi trent'anni». (4 agosto 2006) Bruno Filetti «A lavori iniziati ancora i cittadini ignorano quanti parcheggi spariranno con il passaggio del Civis». (31 ottobre 2007) Eugenio Riccomini «Non c'è nessun motivo per far passare il Civis per strade che hanno le stesse dimensioni del tempo degli antichi romani». (21 novembre 2007) Francesco Sutti «Il passaggio del nuovo mezzo produrrà meno rumore e vibrazioni». (23 novembre 2007) Maurizio Zamboni «Non avrei pensato a un progetto come questo, ma il rischio era quello di lasciare Bologna nelle stesse condizioni di viabilità del 1981». (18 gennaio 2008) Enrico Postacchini «Le esigenze dei cittadini e dei commercianti non possono essere modificate senza un preavviso in vista dell'apertura di un cantiere che si prolungherà nel tempo». (4 luglio 2008) Sandro Bondi «Chiedo alla Soprintendente regionale di presentarmi un'acLa fase dei lavori per il tram su gomma in via Marconi curata relazione sul Civis e sul suo impatto sulle strade del centro storico». (17 ottobre 2008) Alfredo Cazzola «Il Civis è completamente da rivedere». (7 gennaio 2009) Maurizio Marchesini «Il Civis? Meglio un progetto non perfetto, che non realizzato». (1 luglio 2009) Flavio Delbono «Ci saranno disagi, ma la città ne ricaverà molti vantaggi». (14 ottobre 2009) Enzo Boschi «Le Due Torri rischiano di crollare se il tram su gomma passerà in centro storico. Bisogna fermare i cantieri». (27 luglio 2010) Anna Maria Cancellieri «Non c'è ragione di pensare che le torri siano in pericolo per il passaggio del Civis, né per il traffico attuale». (4 agosto 2010) Duccio Campagnoli «Il percorso e i capolinea del Civis possono essere ripensati e cambiati». (4 settembre 2010) Ugo Mazza «Il Civisè stato voluto da Guazzaloca. Hanno fatto una scelta sbagliata e ora protestano. Dovrebbero vergognarsi». (30 settembre 2010) Virginio Merola «Rinunciare a tutto sarebbe una sciocchezza anche molto costosa». (24 novembre 2010) Giorgio Guazzaloca «Il Civis lo rifarei dieci volte» (17 febbraio 2011) Roberto Benigni «Il progetto già esisteva ai tempi di Dante ma non era ancora pronto. Un tram su gomma, che idea geniale: è come fare una navea rotelle,o un aereo con gli sci».

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