Pannella e una delegazione accolti a Palazzo Grazioli: «Di certi temi avremmo voluto parlare col Pd»
MILANO - «I Radicali magneno, s'abbuffano, trattano grana, a casa ed a cena con Silvio Berlusconi». Sono gli stessi Pannella&Co.a descrivere così sul loro sito l'incontro di giovedì a Palazzo Grazioli con il Cavaliere. Provocazione e ironia, come da tradizione. La cena c'è stata per davvero però e a giudicare dai commenti in Rete molti dei militanti non l'hanno digerita. Pannella, al termine della cena dopo mezzanotte, a Radio Radicale ha parlato così dell'incontro con il Cavaliere: «Potremo e dovremo continuare a votare sempre contro il governo. Come abbiamo sempre fatto. Ma, diciamo, contro un governo che dimostra almeno che ha un presidente del Consiglio che comunque ascolta, ascolta noi Radicali. Li ascolta, poi vedremo quello che accade?».
LE RICHIESTE DI PANNELLA&CO. - A Palazzo Grazioli c'erano, oltre al padrone di casa Berlusconi, c'erano anche Angelino Alfano e Gianni Letta. Per i radicali Pannella, Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni, Valter Vecellio. «Sui temi dei quali avremmo voluto parlare con il Partito Democratico, con Bersani, in realtà abbiamo trovato ascolto da parte del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi - ha spiegato la Bernardini -. Governo sul quale abbiamo sempre votato contro, dall'inizio della legislatura fino all'ultimo voto di fiducia dello scorso venerdì 14 ottobre. Credo che questo abbia la sua importanza, perché nonviolenza significa dialogo e quando si trova qualcuno dall'altra parte che ha deciso di ascoltare a lungo, credo che la nonviolenza imponga, per chi sappia usarla, il dovere della tenuta». Pannella ha raccontato di aver posto al premier gli stessi temi rivolti «a Bersani e compagni, esattamente le stesse questioni: di riforma americana della legge elettorale e del tipo di Stato; soprattutto di giustizia, amnistia, indulto; ci ha posto domande, informazioni; abbiamo parlato di eutanasia, di questioni "etiche" (che sono questioni sociali): in fondo di tutto quello su cui vorremmo discutere da anni con il Pd, quando per esempio partecipavamo con Prodi al governo».
LE CRITICHE - Sul sito dei Radicali è riportata la trascrizione dell'intervento notturno di Pannella e Bernardini sulla cena da Berlusconi. La pagina è stata presa di mira da decine di militanti o semplici internauti che hanno commentato la cosa. Moltissime le critiche. «Almeno risparmiateci il tentativo di rivestire il mercato delle vacche in corso di un aura di impegno civile e sociale», scrive un utente che si firma "ma vergognatevi". E un altro prevede già l'ingresso in maggioranza dei Radicali: «Prima era il numero legale, poi l'astensione adesso la cena con Berlusconi. Aspettiamo le dotte giustificazioni sulla vs. entrata al governo». Ed ancora: «Ma guarda un po', i soldi fanno ballare i "cecati". Eppure Pannella nonostante tutti gli scioperi della fame ci vedi bene. Eppure per soldi fai come Scilipoti. E i tuoi deputati? Sono come quelli che sostengono B. Eseguono ordini e basta. Che vergogna». C'è anche chi mette in guardia dall'affidarsi al Cavaliere: «Davvero credete che Berlusconi risolverà il problema delle carceri e dei diritti civili? Quello che mi sembrate ora è una una patetica pattuglia di bastian contrari smarriti, accodati a un anziano mentore sempre più sprofondato nel proprio protagonismo narcisistico. Un saluto amareggiatissimo, Stefano».