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Data: 25/10/2011
Testata giornalistica: La Stampa
Trasporti, le Province si alleano contro i tagli

Fiaccate da tagli e incertezze, le Province reagiscono. Stringendo un fronte comune sul tema dei trasporti pubblici e chiedendo al governatore Cota e dell'assessore Bonino un incontro per parlare di soldi: quanto sarà profondo il taglio ai trasferimenti? Gli 8 assessori provinciali si sono incontrati a Torino e hanno scoperto di condividere un problema: impossibile programmare i servizi senza conti dettagliati in mano. Palazzo Lascaris nicchia. Le delibere le ha licenziate tempo fa, bloccando la mannaia su numeri già metabolizzati. Ma è la promessa di una sforbiciata aggiuntiva e per ora misteriosa che fa impazzire i responsabili dei trasporti locali. Torino aspetta Roma: finché il governo non chiarisce l'entità dei tagli alle Regioni, queste lasceranno gli enti locali in sospeso. Biella si è già vista decurtare il 15% dei trasferimenti da qui al 2013: 1,6 milioni di chilometri in meno, con prevedibile ricaduta sui 248 dipendenti Atap e sull'offerta al pubblico. Secondo i sindacati ora si rischia una forbice del 50%; inoltre l'Atap deve mettere in gara la gestione del servizio entro marzo, ma la bozza del bando è ancora in bianco. Aria di crisi anche a Novara. Il budget regionale è di 6,3 milioni, «ma quest'anno abbiamo iniziato a pagare le ditte - dice l'assessore Gianluca Godio - anticipando due milioni di euro. Abbiamo già soppresso alcune corse estive: se la Regione ridurrà il contributo, noi dovremo ridurre ulteriormente il servizio». Nel Vercellese si cerca di anticipare i tempi. «Stiamo monitorando le linee a bassa frequenza - spiega l'assessore Angelo Dago -, con piccoli aggiustamenti si potrà dare lo stesso servizio anche cancellando alcune corse». Gli interventi riguarderanno soprattutto le scuole: «Parleremo con i dirigenti di settore per uniformare gli orari». Preoccupazione anche nell'Astigiano, dove la Filt-Cgil ha quantificato che solo nel capoluogo ci sarà una riduzione di trasferimenti pari a 300 mila euro, e nel Verbano, dove sui 6 milioni erogati dalla Regione sono già previsti tagli che arriveranno al 12% nel 2013. «In caso di riduzione - dice l'assessore Gian Paolo Blardone - saremo costretti a eliminare alcune corse, ma di sicuro non verranno soppresse quelle degli studenti o dei lavoratori».

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