Le stazioni ferroviarie non sono in vendita, ma le Fs potrebbero in futuro valutare l'uscita dalla loro gestione. Lo ha confermato l'a.d. delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, oggi a Milano per la presentazione della nuova Sala Blu dedicata alle persone portatrici di handicap.
La gestione delle stazioni e' ora affidata a due societa' con partner privati, Grandi Stazioni e Centostazioni, in cui le Fs hanno la maggioranza. "Non venderemo mai le stazioni - ha detto - costituiscono degli asset del gruppo Fs e non c'e' nessun pericolo che si venda il patrimonio. Ho detto che ci sono due societa' di gestione delle stazioni con dei soci privati, con i quali abbiamo patti di sindacato fin dalla fondazione. Se dovessimo cederle dovremmo iniziare a discutere con i nostri partner".
TRASPORTI: MORETTI, SU TAGLI A REGIONI PREVALGA BUON SENSO
"Stiamo parlando di servizi essenziali, spero prevalga il buon senso e la ragione": e' l'augurio dell'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, a proposito dei ventilati tagli al servizio pubblico regionale in seguito ai minori trasferimenti previsti dalla Finanziaria.
La Regione Lombardia ha ventilato ipotesi di un taglio fino all'80%. "Non sapremmo come fare - ha detto Moretti, parlando a margine di un incontro a Milano - non possiamo certamente pagare stipendu e dare servizi se non abbiamo i ricavi per coprire i costi. Spero prevalgano buon senso e ragione, stiamo parlando di servizi essenziali, senza di questi le grandi citta' scoppierebbero".