ORTONA- Far diventare il porto uno scalo per le navi da mini-crociera. Se ne è discusso in un summit svoltosi a Palazzo di città. C'erano tra il presidente dell'autorità portuale di Ravenna Giuseppe Parrello, il general manager della società Micoperi Silvio Bartolotti, il sindaco Nicola Fratino e il comandante di porto in seconda Angelo Capuzzimato.
Il porto di Ravenna, grazie a Parrello, in quattro anni è riuscito a ricavarsi una buona fetta di mercato nel settore crocieristico passando da 0 a 220 mila passeggeri annui. L'idea è riproporre il modello ravennate ad Ortona intercettando il traffico turistico delle mini crociere, settore in crescita esponenziale che ha nel Mediterraneo un'area di grande interesse, paragonabile al fascino dei Caraibi sulle rotte delle grandi navi da crociere, settore che ha bisogno di un continuo cambio di destinazioni e a questo scopo l'Adriatico può fornire attracchi di forte attrattiva. Ortona, che resta principalmente uno scalo commerciale, è stata scelta non solo per le sue felici caratteristiche geografiche, posta com'è tra i porti di Trieste e Bari, ma anche perché vi operano imprenditori ravennati vedi Micoperi.