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Pescara, 10/04/2026
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Data: 28/10/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
«Dirottare i fondi Fas dalla filovia al porto» (Guarda il video)

Inutile quel finanziamento di 16 milioni e 900 mila euro per il completamento della filovia inserito nel programma dei Fas. Inutile perché il progetto non c'è ancora e sarà impossibile, dunque, accedere al finanziamento entro il 2012, come imposto dalla tabella europea. Inutile e improduttivo perché la filovia dispone già di una somma ingente (11,5 milioni di euro) accantonata per il completamento dell'attuale tracciato. Inutile, perché le priorità del capoluogo adriatico, in termini di infrastrutture, sono ben altre.
E' il messaggio che il Pd di Pescara lancia al governatore Gianni Chiodi, accompagnato da una proposta alternativa per la rimodulazione della spesa che la Regione ha destinato a Pescara nel pacchetto dei fondi per le aree sottoutilizzate. Il consigliere regionale Marinella Sclocco e i consiglieri comunali Camillo D'Angelo, Florio Corneli e Moreno Di Pietrantonio hanno chiesto che i 17 milioni di euro destinati alla filovia vengano impegnati per risolvere i problemi strutturali del porto: dirottamento del corso fluviale, ampliamento delle banchine e messa in sicurezza della navigazione. Un progetto che esiste già e che non guarda soltanto al sogno delle navi da crociera anche se il costo complessivo dell'intervento si aggira attorno ai 120 milioni di euro. Corneli ricorda che con l'arrivo della stagione delle piogge, e il fenomeno sempre più attuale delle forti precipitazioni, il rischio esondazione del fiume è una minaccia più che reale per la città e il suo hinterland.
Marinella Sclocco ha anche chiesto notizie dei finanziamenti per le aree di risulta della stazione, dopo l'accantonamento del famoso progetto Jessica. Un'altra precisazione arriva dall'ex vice sindaco Camillo D'Angelo: «Nei confronti del trasporto pubblico ecologico non c'è alcuna chiusura da parte del Pd, ma ribadiamo l'inutilità di finanziare il progetto del secondo lotto della filovia quando, come si legge in una delibera della giunta comunale, ci troviamo di fronte ad una semplice dichiarazione di intenti».
Critico anche il capogruppo in Consiglio comunale, Moreno Di Pietrantonio: «Avevamo già detto che nella ripartizione dei Fas Pescara continuava ad essere penalizzata dal governo regionale. Rischiamo di perdere il ruolo di locomotiva dell'Abruzzo per diventare l'ultimo vagone». Il segretario cittadino del Pd, Stefano Casciano ricorda che dirottare i fondi Fas sul primo lotto del piano regolatore portuale «significa anche dare risposta al problema strutturale del dragaggio, perché i fanghi verrebbero ricollocati direttamente in mare». Ora si attende la risposta della Regione.

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