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Pescara, 10/04/2026
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Data: 28/10/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Il governo impugna la finanziaria regionale. Senza copertura il piano di marketing dell'aeroporto d'Abruzzo

PESCARA. Il governo ha impugnato altri tre articoli della legge finanziaria regionale per mancanza di copertura finanziaria. La decisione è stata presa nel corso del consiglio dei ministri di martedì scorso che ha dato il via ai contenuti della lettera d'intenti consegnata a Bruxelles dal premier Berlusconi sulle misure anticrisi.
Il primo articolo impugnato è il numero 3, comma 2, che riguarda il programma di marketing dell'aeroporto d'Abruzzo di Pescara.
La legge regionale prevede di finanziare questo piano con la riprogrammazione delle economie di spesa derivanti dall'attuazione della convenzione denominata "Agensud 78/88". Lo stanziamento previsto è di 1,6 milioni di euro al quale va aggiunto «un ulteriore stanziamento di 1,2 milioni di euro mediante corrispondente riduzione delle risorse dello stanziamento del Fondo per il sostegno regionale alle imprese operanti nel settore del turismo».
Tuttavia, dice il governo, «la somma di 1,6 milioni di euro non compare nell'elenco dell'Allegato 3 del provvedimento in oggetto. Di conseguenza, tale stanziamento non può concorrere alla copertura dell'onere complessivo di 2,8 milioni di euro derivante dagli interventi previsti per la valorizzazione dell'aeroporto».
Il governo dunque ritiene che questa parte della finanziaria regionale violi l'articolo 81, comma 4, della Costituzione, ai sensi del quale «ogni altra legge che importi nuove e maggiori spese deve indicare i mezzi per farne fronte».
Il secondo articolo impugnato è il numero 11 che prevede "Interventi di sostegno regionale alle imprese operanti nel settore del turismo". Lo stanziamento per il 2011 è di 4 milioni. Ma, rileva il governo, si tratta di un fondo finanziato anche con le risorse già utilizzate per la copertura finanziaria del piano di marketing dell'aeroporto, dunque «il fondo risulta coperto soltanto per una somma pari ad euro 2.800.000». Di conseguenza viene meno la copertura finanziaria del provvedimento e c'è violazione dell'articolo 81 della Costituzione. Infine viene impugnato l'articolo 31 della finanziaria regionale che prevede interventi a favore dei malati oncologici. «Il comma 4», sostiene il governo, «nel disporre, le variazioni di bilancio in termini di competenza e di cassa determina un saldo netto negativo di 1,9 milioni di euro. Così disponendo, il legislatore regionale, determinando un saldo netto negativo, viola l'art. 81, comma 4, della Costituzione».
E' la seconda volta che viene impuignata la finanziaria per mancanza di copertura. La prima impugnativa riguardava la legge sugli interventi nel comprensorio sciistico di Scanno. La Corte costituzionale si è già pronunciata determinando l'incostituzionalità della norma.

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