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Data: 28/10/2011
Testata giornalistica: La Repubblica
Tagli ai trasporti , pronta la stangata sui pendolari

NON ci sono alternative: «Se dovesse permanere l'attuale situazione di tagli - afferma con chiarezza l'assessore regionale ai trasporti, Francesco Lollobrigida - sarà necessario adottare un provvedimento di aumento delle tariffe». Un'ipotesi già ventilata e che, ora, sembra diventare sempre più concreta. Lollobrigida l'ha illustrata ieri mattina in una riunione con i rappresentanti di Trenitalia, Cotral, Atac, Asstrae Roma servizi per la mobilità. Per tenere in piedi il servizio a partire dal 2012, bisognerà agire prima di tutto con l'aumento dei biglietti. L'ASSESSORE fornisce anche le cifre: «Le tariffe regionali cresceranno del 15%, realizzando un adeguamento Istat che mancava da anni». Una decisione che potrebbe concretizzarsi già a partire da dicembre. D'altronde, i soldi non ci sono e, nonostante le pressioni e le richieste delle Regioni al governo, i trasferimenti verranno ridotti per effetto delle manovre approvate quest'estate. Nel 2012 dallo Stato arriveranno nel Lazio 160 milioni di euro in meno. Per questo si studiano «ipotesi di recupero» che passano anche con «l'efficientamento e la razionalizzazione del servizio». Tradotto, significa meno treni e bus sostitutivi per quelle tratte ritenute poco frequentate. Si pensa ai treni che partono da Roma la mattina e che percorrono il tragitto fino a Viterbo o a Nettuno, oppure i treni della sera o quelli del week end. Tra le ipotesi allo studio anche la lotta all'evasione. Si pensa all'installazione di tornelli (come avverrà presto sul Leonardo Express) nei principali capolinea di Roma insieme a sistemi di vigilanza a bordo dei mezzi. Per il Cotral, i ricavi annui calcolati da un'iniziativa di questo tipo sarebbero superiori ai 10 milioni di euro. Ossigeno per un'azienda in gravi difficoltà con la quale, ieri, la Regione ha firmato un contratto di servizio per un quinquennio da 233 milioni di euro all'anno che non permette alcuna fusione aziendale. «Abbiamo salvato il Cotral», annuncia soddisfatto Lollobrigida. Sul futuro del trasporto pubblico nel Lazio, però, permangono i dubbi. Nelle prossime settimane verranno organizzati altri incontri tra i tecnici per studiare le prossime mosse. Intanto Lollobrigida ricorda comunque che «sono quasi 10 anni che le tariffe restano immutate». E, in ogni caso, l'aumento andrebbe a coprire solo il 4% di quei 160 milioni di tagli. «La restante parte - conclude l'assessore - dovrebbe scaturire da una razionalizzazione del servizio o da una vera e propria riduzione dei costi».

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