GIULIANOVA - Riapre il passaggio a livello di via Nazario Sauro. Anche se soltanto in caso di emergenza. Ma è ugualmente una grande notizia perché la città non sarà più tagliata in due, con gravi difficoltà di ricongiungimento da una parte all'altra della città in occasione di eventi come quelli dell'alluvione del 2 e 3 marzo e dell'ultimo temporalone, eventi che hanno messo in ginocchio la città.
Dunque, il passaggio a livello di via Sauro non è più un tabù insormontabile. Lo si evince dalla risposta che Luigi Frittelli della Rfi (Rete ferroviaria italiana) ha fornito al sindaco Francesco Mastromauro che lo aveva interpellato in proposito. Nella lettera di richiesta di avere le chiavi del passaggio per ragioni di pubblica incolumità e protezione civile, il sindaco scriveva che «poiché in più occasioni si è verificata, cagionata dalle notevoli precipitazioni ascrivibili ad avverse condizioni climatiche, sempre più frequenti, la occlusione dei sottopassi presenti, donde la difficoltà dei mezzi di emergenza a raggiungere la parte urbanizzata e densamente abitata posta ad est del tracciato ferroviario, si rende necessario chiedere la consegna a questa amministrazione di copia delle chiavi del mentovato passaggio a livello in modo da rendere possibile l'apertura dello stesso nei casi in cui si rendesse necessario il transito ai mezzi di soccorso e protezione civile».
Come sottolineato, non si è fatta attendere la risposta delle Ferrovie la quale conferma la disponibilità a patto che «questo avvenga solo per dichiarata emergenza dietro ordinanza prefettizia o del sindaco». «Tal e apertura- continua il dirigente Frittelli- può avvenire esclusivamente da parte del personale ferroviario preposto che dovrà curare tutti gli aspetti della conseguente sospensione della circolazione dei treni». La lettera delle ferrovie è inviata per conoscenza al Prefetto di Teramo, alla Direzione territoriale produzione di Pescara e all'Unità territoriale Capo tronco lavori, signor Francesco Latini, di Giulianova. E siccome ormai è stato chiuso anche l'Ufficio movimento, dove una volta venivano custodite le chiavi del passaggio a livello di via Sauro, sarà opportuno contattare quest'ultimo indirizzo (Capo Tronco Giulianova) per verificare sin d'ora cosa fare in caso di emergenza come quelle già verificatesi.
Per completezza di cronaca va riferito che quando venne chiuso il passaggio a livello di via Sauro (nello stesso periodo, grazie alla lotta dello scomparso Michele Corbo) benne evitata la chiusura di via Mulino da Capo) venne sottoscritta una convenzione tra Ferrovie e Comune, a quest'ultimo vennero concessi 300 milioni e in quel documento già di parla di accordo circa l'apertura del passaggio nei casi di dichiarata emergenza, su ordinanza di sindaco o Prefetto per eventi di forza maggiore come terremoti, incendi ed alluvioni che impediscano materialmente l'uso degli altri accessi della città», aggiungendo addirittura che nei casi di emergenza, per qualsiasi causa non dipendente dalla Ferrovie, dovrà comunque essere compensata da parte dell'Ente richiedente una somma pari alle spese che saranno sostenute dalle stesse per il mantenimento in funzione di detta apertura».