Stop alle auto in doppia fila a Circonvallazione Ragusa con un percorso che garantisce la sicurezza dei pedoni. Due fermate che agevolano i cittadini
Teramo. Le prove sono scivolate via in maniera positiva. Un autobus della Staur, un mezzo di quelli lunghi, ieri mattina ha effettuato il tratto del nuovo percorso lungo Circonvallazione Ragusa, Via Cerulli Irelli, Corso San Giorgio. A bordo del bus insieme all'assessore al traffico Berardo Rabbuffo, ai tecnici comunali anche l'ingegner Presutti, della Motorizzazione Civile, che dovrà concedere il nulla osta. Il bus inizialmente procede piano, nuovi segnali stradali poco dopo piazzale San Francesco, in prossimità della curva in corrispondenza di una vecchia quanto inutile cabina dell'Enel. Adesso avrà diritto di precedenza chi si dirige verso piazzale San Francesco. Un punto cruciale dove, però, da tempo si incrociano i bus dell'Arpa e i mezzi della Staur. L'imbocco di Circonvallazione Ragusa sulla corsia preferenziale mette in evidenza uno scenario nuovo. Non più auto in doppia fila, sicuramente qualche parcheggio in meno ma, finalmente un percorso pedonale sul lato della Soget.In una strada senza marciapiedi si tratta sicuramente di una cosa necessaria. Più pulizia, anche davanti alla Asl, dove il bus è chiamato a una curva a sinistra, sicuramente da tenere sotto controllo nel momento dell'entrata e dell'uscita da scuola degli alunni della scuola, elementare San Giorgio. Difficoltosa, soprattutto in questi giorni con l'impalcatura sulla sede stradale, la curva che il bus deve compiere per immettersi su Corso San Giorgio. Ma i lavori dovrebbero concludersi a breve. «Con questa decisione -ha commentato il vicesindaco Berardo Rabbuffo -teniamo fede all'impegno preso già in campagna elettorale di riportare i bus in centro. I mezzi della Staur avranno due fermate lungo circonvallazione Ragusa e una in corso San Giorgio. I cittadini potranno quindi arrivare con estrema facilità in centro. Certamente era impossibile e impensabile utilizzare Via Delfico e Corso San Giorgio». I vigili dovranno essere attenti e inflessibili, soprattutto in prossimità di attività di circonvallazione Ragusa che per anni hanno ritenuto di avere in proprietà anche parte della strada con le auto parcheggiate perennemente in seconda fila. «Dopo che la Motorizzazione ci darà il nulla osta - ha continuato l'assessore al traffico - effettueremo un periodo di prova. Oggi abbiamo dimostrato che si può fare, molto dipenderà dall'educazione dei teramani, dagli automobilisti che non devono lasciare le auto in zone vietate. Abbiamo si perso dei parcheggi su un lato della circonvallazione, ne abbiamo guadagnati altri sul lato opposto mettendo i parcheggi a spina di pesce, abbiamo soprattutto creato una zona di sicurezza per i pedoni».