Una mobilitazione in due mosse, prima a Roma contro la restituzione delle tasse, e poi a Bruxelles, per la Zona franca, affinché non si ripetano le storie di ordinaria ingiustizia: vedi i fondi di Giovanardi e la distribuzione a pioggia delle risorse Cipe destinate al ripristino delle scuole colpite dal sisma. Protagonisti della seduta di Consiglio comunale del ponte di Ognissanti sono stati il Pd Fabio Ranieri, promotore di un'iniziativa rivolta al presidente della Repubblica sulla restituzione delle tasse e il sindaco Massimo Cialente, pronto a farsi denunciare nuovamente se ci sarà bisogno per portare avanti la protesta a Roma e a Bruxelles, ma anche intenzionato ad andare fino in fondo anche alla Procura sulle graduatorie dei fondi Giovanardi e sulla ripartizione dei soldi delle scuole.
L'assemblea ha ribadito la volontà di tenere una seduta straordinaria a Bruxelles per sensibilizzare le istituzioni comunitarie sul problema della zona franca urbana e ha stabilito, su proposta dei Ranieri, di avviare iniziative presso la Presidenza per la vicenda della restituzione delle tasse «dal momento che -ha dichiarato Ranieri- non abbiamo notizie di nuove dilazioni, con rischio di pesantissimi tagli sulle buste paga e sparizione delle tredicesime». Domani dovrebbe essere la giornata cruciale: il Governo dovrà dare una risposta al sindaco. «L'unico strumento possibile -ha detto Cialente- è un provvedimento inserito nel decreto Sviluppo. Se il Governo dice no dobbiamo fare qualcosa. Noi abbiamo la responsabilità, in quanto eletti, di portare avanti la mobilitazione. Se ci denunciano non fa nulla.». Cialente ha poi ricordato la vicenda sulla occupazione dell'autostrada: «Io non patteggio. Mo devo fare 15 giorni? va bene».
Dopo Roma la seconda tappa della mobilitazione sarà Bruxelles. Cialente: «Ho un sospetto. Un paio di mesi fa qualcuno è andato a Bruxelles e gli hanno detto: qui non è arrivato niente. Dobbiamo andare anche noi lì, così uscirà la verità. Come sul fatto che si è chiesta la zona franca della città dell'Aquila per poi mandare i dati della Provincia. Ci siamo fidati e abbiamo fatto male». Non poteva mancare la questione dei fondi delle scuole rimbalzata sulla trasmissione di Raitre, Report: «Io denuncio adesso Giovanardi per aver detto che il Comune dell'Aquila non aveva presentato i progetti. Io li avevo presentati e li consegnerò alla Procura. Sui fondi Cipe avevamo fatto una conferenza stampa per denunciare la sbagliata ripartizione dei fondi. Ho chiesto accesso agli atti per sapere dove sono andati i soldi di Giovanardi e fatta una seconda richiesta di accesso agli atti anche per la graduatoria dei fondi scuole sicure».
Il Consiglio ha poi approvato la mozione, proposta da Enrico Verini, Maurizio Leopardi (Fli) e Angelo Mancini (Idv), sui contratti di lavoro dei dipendenti Sed. Approvate anche due delibere su programmi costruttivi in aree Peep per la realizzazione, rispettivamente, di 12 appartamenti e di 14 unità immobiliari a schiera a Genzano di Sassa, su proposta di localizzazione della società cooperativa Europa 2000. La seconda proposta di localizzazione di progetti costruttivi in aree Peep riguarda la zona di Pianola e proviene dalla società cooperativa Gea. Prevede la realizzazione di un complesso immobiliare per 14 alloggi e una superficie utile residenziale di 1.080 metri quadri. In apertura dei lavori il presidente del Consiglio Carlo Benedetti ha chiesto che il piano terra dell'edificio ex Isef, ora sede della Sge, sia destinato a sala consiliare del comune dell'Aquila. «Se non sarà possibile entro 10 novembre sia emanato il bando per reperire un'aula consiliare in centro storico».