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Data: 02/11/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Tirabassi: i bus restino in centro. L'assessore ai Trasporti punta a un piano di pedonalizzazione graduale

SULMONA. Isola pedonale sì ma con più fondi a sostegno di un più ampio progetto di valorizzazione del centro storico. Dopo le sollecitazioni da parte di alcuni componenti dell'esecutivo e l'ultimatum del Pd, che chiede lo stop agli autobus lungo Corso Ovidio, l'assessore ai Trasporti Tirabassi spiega la sua posizione e parla di una «pedonalizzazione graduale e ragionata».
Non possiamo togliere gli autobus da corso Ovidio», afferma Mauro Tirabassi, «senza aver prima varato un nuovo piano di mobilità urbana. Si rischia la cancellazione dei mezzi pubblici e, situazione paradossale, il mantenimento del transito delle automobili». L'assessore ai Trasporti, dopo gli attacchi arrivati da più fronti, chiarisce di non essere contrario alla pedonalizzazione del centro storico, ma contesta le posizioni dell'opposizione. Gli autobus urbani transitano in direzione piazza Tresca - Porta Napoli e ritorno, creando, talvolta, singolari ingorghi lungo il corso. Nei giorni scorsi, il Partito democratico ha presentato una mozione per chiedere l'immediato stop al transito degli autobus lungo Corso Ovidio. La mozione dovrà essere discussa e votata nel corso del prossimo consiglio comunale. Secondo i consiglieri Mimmo Di Benedetto e Antonio Iannamorelli «gli autobus sono ingombranti, inquinanti e incompatibili con la vocazione turistica della città». Il documento prevede anche di rispolverare la sperimentazione, messa in atto nel 2007, che prevedeva il passaggio degli autobus in centro storico attraverso piazza Garibaldi e non sul corso. «Mi sembra una richiesta assurda», rimarca l'assessore ai Trasporti, «per convogliare gli autobus in piazza Garibaldi servono mezzi appropriati e valutare anche percorsi alternativi considerato che sulla piazza si svolgono le principali manifestazioni cittadine, come la Giostra Cavalleresca, e che, comunque, due giorni a settimana c'è il mercato». Secondo l'assessore, inoltre, i collegamenti urbani rappresentano un servizio indispensabile a sostegno di anziani e disabili e, non ultimo, anche una fonte di occupazione sicura. «Non credo che, attualmente, il problema più grande per Sulmona sia il passaggio degli autobus in centro storico e, in ogni caso, prima di cancellare i collegamenti sul corso», sottolinea. «Qui c'è in ballo anche il futuro lavorativo di 15 autisti che lavorano alle dipendenze del Comune». Tirabassi non nasconde il desiderio di trasformare il centro storico in un'isola pedonale a servizio di cittadini e turisti, ma fa anche i conti con i pochi fondi a disposizione. «Al momento», valuta, «i finanziamenti per acquistare mezzi ecologici e meno ingrombanti, al momento, non ci sono». Nel 2002 l'amministrazione guidata dall'allora sindaco Pietro Centofanti acquistò un autobus elettrico, per una spesa di oltre 200mila euro, ma il mezzo non è stato mai messo in funzione. «È un mezzo», conclude Tirabassi, «ormai obsoleto per il quale è difficile procurarsi le batterie di ricambio».

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