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Pescara, 14/04/2026
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Data: 02/11/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Colle dell'Ara, ecco la cabinovia. Una cremagliera per collegare università e ospedale con il terminal bus

Ok dalla Giunta per il piano integrato di sviluppo. In ballo anche l'ipotesi funicolare

Una cremagliera da 36 milioni di euro per collegare il Policlinico e l'Università di Colle dell'Ara al Terminal bus di via Gran Sasso. È la principale infrastruttura inserita nella proposta definitiva del Piano integrato di sviluppo urbano (Pisu), approvata dalla Giunta Di Primio qualche giorno fa. Un Piano che con le sue grandi e medie opere pubbliche strategiche, sviluppa una spesa di oltre 80 milioni di euro. Il Piano parla di realizzazione del People mover - il cui studio di fattibilità è stato già approvato - e la cremagliera viene considerato il mezzo più idoneo di trasporto dei passeggeri, ma la scelta definitiva circa la tipologia dell'impianto dev'essere ancora fatta e non si esclude che si possa optare per una funicolare.
Il mezzo partirà dalla zona (Colle dell'Ara-via dei Vestini) dove insistono il polo universitario e il polo sanitario, si snoderà lungo la collina teatina per transitare a valle del Palazzetto dello sport di Tricalle e proseguire il tragitto fino al Terminal bus. Zona di arrivo, il terminal, dove si potrà raggiungere largo Barbella in pieno centro storico con l'ormai completato tunnel pedonale, la cui inaugurazione ed entrata in funzione è prevista per gennaio-febbraio 2012.
Il People mover ovviamente è a doppio senso di marcia e, per soddisfare i requisiti previsti dalla normativa per tali mezzi, a metà percorso sarà realizzata una stazione intermedia di scambio con un parcheggio da 500 posti macchina. I parcheggi costituiscono altre infrastrutture importanti dell'intero piano integrato di sviluppo urbano.
Oltre a quello intermedio da 500 posti appena citato, nel programma del Pisu un altro parcheggio da 500 posti auto nella zona Università-Ospedale clinicizzato, e un altro ancora da 400 posti auto sulla collina Barra Caracciolo. Parking questi ultimi due già previsti, per la verità, nei programmi della passata amministrazione di centro sinistra che risolse, favorevolmente per il Comune, anche una vecchia vicenda relativa alla collina Barra Caracciolo.
Sempre con il Pisu e all'interno del suo programma definitivo sono stati confermati le tre case dello studente con residenza nell'immobile di Santa Maddalena, nella ex caserma Pierantoni, nell'ex istituto del SS. Rosario e in via Nicolini presso l'edificio ex ospedale Pediatrico (oggi occupato da servizi e uffici sanitari dell'Asl) e aggiunto il parcheggio di via Ciampoli (150 posti auto).
«I progetti, messi a sistema - sottolinea l'assessore Mario Colantonio - concorreranno a rimuovere le principali criticità di alcune zone urbane. Si tratta di importanti opere d'interesse strategico nel territorio comunale». La delibera appena approvata dalla Giunta comunale verrà trasmessa dopo domani alla «cabina di regia» della Regione e sortirà un bel premio per l'amministrazione teatina: la erogazione di fondi Por per 8 milioni di euro, a suo tempo stabilito quale quota spettante a Chieti.
Il Pisu è uno strumento di attuazione di atti del parlamento europeo del luglio 2006, relativo al fondo europeo di sviluppo regionale (Fers) 2007-2013. In seguito fu sottoscritto un protocollo d'intesa denominato Jessica tra la Regione e la Bei e, a seguire, nel febbraio del 2010 un accordo tra Regione e i 4 comuni capoluogo di provincia. A fine 2010 la Giunta Di Primio definì gli indirizzi circa i contenuti e le modalità di redazione del Pisu, approvando, conseguentemente, la iniziale proposta che con l'atto di giorni fa ha completato e varata definitivamente.


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