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Pescara, 14/04/2026
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Data: 04/11/2011
Testata giornalistica: Il Centro
L'Aquila e le tasse da restituire - I sindacati: ora tutti in piazza. Cgil, Cisl e Uil scrivono ai segretari regionali per avere un incontro col commissario

L'Ugl propone una giornata di sciopero generale in città

L'AQUILA. Sulle tasse sarà mobilitazione. I sindacati sono pronti a scendere in piazza e a guidare la protesta. «Aziende ed enti pubblici stanno preparando le buste paga con la decurtazione della prima delle dodici rate che, in assenza di provvedimenti del Governo, i cittadini del cratere saranno chiamati a restituire entro dicembre prossimo». Gianfranco Giorgi, segretario regionale Cisl, invita alla mobilitazione: «Per ora il commissario, Gianni Chiodi, ha ricevuto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Gianni Letta, solo parzialissime rassicurazioni. E in attesa di decioni in extremis, si rischia che gli stipendi del mese di novembre siano ridotti. Una situazione pesante, ancor più grave a dicembre, quando dovranno essere restituite tutte le rate previste. Già una settimana fa abbiamo lanciato l'allarme», dice Giorgi, «prevedendo ciò che sarebbe accaduto alla scadenza del mese di ottobre. I tempi sono strettissimi e l'eventuale inserimento di una proroga per il rinvio delle tasse e dei tributi nel maxi-emendamento, comunque non garantirebbe la copertura per novembre. Dobbiamo evitare il peggio e, se necessario, attuare subito forme di lotta e mobilitazione, civile ma determinata».
Sindacati e categorie produttive spiegano con chiarezza, supportati dai dati, che il sistema economico locale non è in grado di far fronte alla restituzione delle tasse sospese nel post-terremoto: «Non sono in grado le famiglie, che si vedranno annullare la tredicesima e buona parte della retribuzione di dicembre», evidenzia Giorgi, «e neppure le imprese potranno sostenere una simile operazione, che andrà ad indebolire il già fragile mercato economico-occupazionale della nostra martoriata città».
I segretari territoriali di Cgil, Cisl e Uil, (Umberto Trasatti, Giorgi e Pietro Paolelli) hanno inviato una lettera ai segretari generali Abruzzo per sollecitare un incontro urgente con il commissario Chiodi e il sottosegretario Letta e richiamare il governo al proprio dovere.
«Riunione» scrivono i tre segretari «nel quale dovranno essere rappresentate le criticità che vive il territorio, a partire dalla questione della restituzione delle tasse sospese. Torniamo a sollecitare il governo su un tema che rischia di affossare per sempre l'economia locale e che, in assenza di un provvedimento immediato, avrà ripercussioni gravissime sulle famiglie terremotate, che già vivono una pesante situazione sul fronte psicologico, sociale ed economico».
Anche dall'Ugl un appello alla mobilitazione cittadina: «Il consiglio provinciale dell'Ugl, che si è riunito per affrontare il problema del rinvio delle tasse», si legge in una nota, «ha valutato l'estrema gravità che si sta creando all'Aquila e negli altri comuni del cratere interessati alla restituzione delle tasse sospese a causa del sisma. La drammaticità del momento, resa ancor più grave dalla confusione di un Governo che per vari motivi appare incapace di offrire qualsiasi certezza, impone a tutti l'adozione di forme di protesta e di mobilitazione forti e compatte».
A tal riguardo l'Ugl, nel condividere l'appello lanciato dal Comune dell'Aquila e dalle altre forze sindacali ed imprenditoriali del territorio, «propone di organizzare una giornata di sciopero generale con relativa manifestazione di protesta. Lo sciopero garantirebbe una partecipazione totale della cittadinanza consentendo la presenza anche di coloro che, altrimenti, sarebbero impossibilitati ad intervenire alla manifestazione perché impegnati sui posti di lavoro. È ora di farci sentire!»

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