LANCIANO. Da lunedì prossimo, il trasposto pubblico locale dell'Aquila avrà una nuova definizione nelle corse e negli orari. Lo ha detto l'assessore regionale, Giandonato Morra, annunciando 23 corse che collegheranno la città dell'Aquila con i nuclei abitativi provvisori (Map) dal primo mattino (ore 6,10), con la corsa Poggio-Cancelli- L'Aquila, fino alle 19,30 con la corsa L'Aquila-S.Maria di Pizzoli. L'annuncio è stato dato, ieri a Lanciano, nel corso del convegno «Il trasporto ferroviario: strategie e nuove opportunità», organizzato dalla Sangritana e dall'associazione dei trasporti Asstra. Le autolinee interessate ai nuovi percorsi sono: Casamaina-L'Aquila, Capitignano-L'Aquila, Marruci-L'Aquila, Termini di Cagnano-Cesa Proba-L'Aquila, Campotosto-Poggio-Cancelli-L'Aquila.
E' prevista anche una corsa festiva delle ore 19,30 tra L'Aquila e il Map di Pizzoli. Le modifiche all'esercizio dovrebbero permettere ai bus dell'Arpa di servire i nuovi insediamenti anche nella tarda mattinata e nel pomeriggio.
«I sindaci», ha spiegato Morra, «hanno avuto modo di contribuire operativamente al processo di razionalizzazione del sistema trasportistico locale, evidenziando nuove necessità delle popolazioni, scaturite dopo il sisma del 2009. In tal senso sono emerse chiaramemte le esigenze del comune di Pizzoli, cresciuto demograficamente, e la priorità di collegare meglio i Map e la zona commerciale». Morra ha, poi, evidenziato «il confortante risultato ottenuto, grazie al metodo di confronto e di ascolto attuato attraverso gli incontri bilaterali Regione-sindaci d'Abruzzo, in vista del taglio del 10 per cento sul trasporto pubblico locale».
«I sindaci», ha proseguito l'assessore, «hanno avuto modo e tempo anzitutto di toccare con mano la distorsione dei rami secchi, che ospitano non più di 4 persone per volta, e sui quali abbiamo attuato un taglio logico e coerente, dall'altro di indicarci tratte da potenziare perché veramente utili e necessarie alla cittadinanza. Insomma, l'esempio dell'Aquila è la riprova che razionalizzare i servizi non vuol dire solo tagliare ma cogliere nuove opportunità, per essere veramente utili al cittadino».
«Il potenziamento delle infrastrutture è basilare per lo sviluppo delle aree industriali ed economiche della nostra regione», ha detto ancora Morra. «La grande novità, a tale proposito, rappresentata da un'azione comune portata avanti dall'Abruzzo e dalle altre Regioni di centro, Lazio in primis, con cui sono stati stipulati dei protocolli per il miglioramento della mobilità».
«Abbiamo già previsto specifici investimenti nel settore», ha proseguito l'assessore, «grazie all'utilizzo dei fondi Fas che da poco sono stati definiti con il governo nazionale. La realizzazione di altre opere infrastrutturali come, ad esempio, il potenziamento della galleria di Ortona, è prevista attraverso l'impiego di economie, cioè di fondi già disponibili».
L'assessore non ha nascosto le difficoltà di un particolare momento come quello attuale in cui «il sistema della Regioni spesso si pone in forte contrapposizione con il governo centrale come nella vicenda del Trasporto pubblico locale».
Morra, inoltre, ha ricordato i fondi Fas messi a disposizione della Regione dal governo: «Dodici milioni di euro sono stati destinati a beneficio della Ferrovia Adriatico Sangritana, mentre otto milioni di euro serviranno per sviluppare la rete dell'intermodalità, in particolare i parcheggi di scambio nell'ottica dell'integrazione fero-gomma. Ma sottolineerei soprattutto i 1000 milioni di euro, frutto di un'intesa con Ferrovie dello Stato alla presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, previsti per il miglioramento della rete ferroviaria aquilana, proprio nell'area del cratere sismico».