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Pescara, 10/04/2026
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Data: 07/11/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Sorgentone: Filò è troppo pesante «È necessario risistemare la strada parco»

PESCARA. «La strada parco non reggerà il peso del passaggio delle 30 tonnellate della filovia, a meno che la Gtm prima di instradare i filobus non provveda al rifacimento della sede stradale». A dichiararlo, è il presidente dell'Associazione Strada Parco, Mario Sorgentone. Le sue previsioni su quello che potrebbe accadere qualora il filobus passasse sulla Strada parco senza un preventivo rifacimento della sede stradale, partono dalla considerazione che attualmente sia la carreggiata stradale che le aree ciclo-pedonali sono deteriorate e con numerosi avvallamenti.
«La filovia», sostiene Sorgentone, «a pieno carico pesa circa 30 tonnellate, un peso insostenibile per una strada normale. Per evitare costi di manutenzione altissimi, stimati in 500mila euro annui, per le amministrazioni di Pescara e Montesilvano, la Gtm dovrebbe provvedere al rifacimento del sottofondo stradale secondo i criteri che la tecnica suggerisce rendendo la strada idonea al passaggio di un mezzo pesante come il filobus».
Il rifacimento completo dovrebbe includere la realizzazione di vari strati sottostanti il manto stradale (pietrisco cementato, pietrisco con conglomerato bituminoso, binder e tappetino di usura), lo scarico delle acque, la ristrutturazione dei marciapiedi e il rifacimento delle aiuole.
Il tutto per un costo totale stimato in circa 8 milioni di euro. Sorgentone accusa inoltre alla Gtm di mancata trasparenza riguardo le informazioni sull'andamento dei lavori.
«Tutto ciò che è relativo alle opere per la filovia», afferma Sorgentone, «è stato tenuto nella più stretta segretezza sin dall'elaborazione del progetto e noi lo abbiamo sempre denunciato. Il manager della Gtm Michele Russo due anni fa garantì che ogni tre mesi avrebbe divulgato un gazzettino con le news sui lavori. Perché uscì solo il primo numero? Non mi sembra un comportamento corretto».
A questo e ad altri interrogativi l'Associazione Strada Parco chiede risposte. «Indiremo un incontro pubblico», aggiunge Sorgentone, «per chiedere a Russo e ai suoi tecnici di chiarire se la Gtm ha ottemperato alle prescrizioni emanate dal ministero dei Trasporti, se il filobus è stato omologato, se è stata fatta una verifica delle emissioni elettromagnetiche del sistema filobus-cavi elettrici, se verranno attuate le misure di sicurezza per i pedoni, su quale tracciato transiterà il filobus al di fuori della strada parco, i tempi stimati per la fine dei lavori e con quali mezzi finanziari verranno realizzati». Servirebbe anche chiarezza sulla possibilità di utilizzare i fondi Fas.

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