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Pescara, 08/04/2026
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Data: 10/11/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
L'Aquila e le tasse da restituire - Tasse, arriva il maxi-sconto. Gli aquilani pagheranno da gennaio solo il 40% delle imposte dovute. Intervento di Letta sulla legge di stabilità.

Il post-terremoto. Chiodi: «Legge operativa tra pochi giorni»

L'AQUILA - «Come Umbria e Marche» è stato il grido di battaglia degli ultimi due anni di mobilitazioni cittadine. E quasi «come Umbria e Marche» sarà, visto che ieri Gianni Letta ha firmato e presentato un provvedimento al maxi emendamento alla legge di stabilità in discussione in commissione Bilancio al Senato. Gli aquilani restituiranno solo il 40 per cento delle tasse non pagate dopo il terremoto, in dieci anni (120 rate mensili di pari importo), a decorrere dal mese di gennaio 2012, senza applicazioni di sanzioni, interessi e oneri accessori. L'annuncio l'ha dato Gianni Chiodi: «La legge diventerà operativa entro la settimana prossima, dopo l'approvazione al Senato e alla Camera». Il governatore ha parlato di «risultato straordinario dovuto al lavoro eccezionale di Gianni Letta e della struttura commissariale. Mai il Governo è stato così vicino alle popolazioni colpite da una catastrofe naturale. Mai così vicino e veloce nel fare i provvedimenti».
Commenti soddisfatti arrivano anche dal centrosinistra. Il sindaco Massimo Cialente, appena ricevuta la telefonata di Letta, ha esultato e ha ufficialmente sciolto la protesta avviata l'altro giorno con la manifestazione alla Villa comunale: «Ringrazio i cittadini che nelle ultime settimane, insieme alle organizzazioni sociali e di categoria e a tutto il mondo produttivo, hanno avviato mobilitazione crescente, composta, severa e decisa. Ringrazio il sottosegretario Letta e anche Chiodi per l'impegno degli ultimi giorni. Mi auguro che dopo questo risultato, che restituisce serenità e sonno a tutte le famiglie aquilane, d'ora in poi tutte le cose di cui ha bisogno la città possano essere ottenute in modo assolutamente lineare sulla scorta di una serena analisi dei problemi e delle esigenze». A questo punto, dunque, salterà la nuova protesta prevista per domani sempre alla Villa.
Il deputato pd Giovanni Lolli ha chiarito che la misura «è coperta dall'accisa sulla benzina». Poi ha aggiunto: «Noi chiedevano di più, ovvero il 40 per cento in 120 rate, ma con inizio della restituzione tra alcuni anni, come accaduto in Umbria e Marche (dove la restituzione è avvenuta a distanza di dieci anni, ma la decurtazione ha riguardato solo alcune fasce sociali, ndr). Questo è comunque un risultato importante, anche in considerazione della situazione italiana. È frutto della mobilitazione di categorie e cittadini e dimostra che quando c'è la popolazione decisa a difendere i diritti le nostre mediazioni sono più efficaci». Parole di ringraziamento a Letta sono arrivate anche dal sindaco di Rocca di Mezzo, Emilio Nusca, pronto a invitare il sottosegretario sabato prossimo in paese per l'inaugurazione della biblioteca del centro giovani. Critico il commento dell'Idv: «Il governo non ci ha dato ascolto. I cittadini abruzzesi dovranno pagare i tributi pieni dal primo gennaio del 2012 e non dal 2014 come avevano chiesto le opposizioni». Lo ha detto il senatore Alfonso Mascitelli. Per il senatore del Pdl Filippo Piccone «è un risultato straordinario del Governo Berlusconi, che ancora una volta ha dimostrato la grande attenzione e vicinanza».



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