Se non verranno reperite le risorse per il trasporto ferroviario regionale, le Ferrovie si vedranno costrette a tagliare servizi nel 2012.
Ieri l'amministratore delegato delle Fs Spa, Mauro Moretti ha lanciato l'allarme in occasione di un convegno oragnizzato dall'Università degli studi di Roma Tre sulla liberalizzazione dei servizi ferroviari, che ha visto per la seconda volta confrontarsi insieme Moretti e l'ad della concorrente Ntv Giuseppe Sciarrone.
Parlando della legge di stabilità, Moretti ha fatto notare come in questa "non ci sia nessun provvedimento per i servizi di trasporto ferroviario regionale, quello per cui le Regioni chiedono soldi" aggiungendo che, se questa situazione sarà confermata, "Dal 2012 il servizio sarà ridotto proporzionalmente rispetto alle risorse disponibili. All'appello mancano 1,5 miliardi, una situazione - ha concluso - che potrà avere ripercussioni immediate anche sulla gara indetta da FS Italiane per l'acquisto di nuovi treni regionali. Se le Regioni non sono in grado di onorare i contratti, la gara non può andare avanti".
L'amministratore delegato di Fs ha anche annunciato l'intenzione dell'azienda di sviluppare il proprio know how (Fs possiede l'azienda di autobus Sita e in Germania Netinera che opera anche su questo settore) sul trasporto passeggeri su gomma, con l'idea di aggregare piu' aziende del settore per stimolare le commesse "In Italia - ha detto - mancano degli operatori in grado di soddisfare grandi commesse. Ci stanno chiedendo in tanti di fare una grande azienda".
Moretti ha anche ribadito la difficoltà di Fs con il servizio universale: "Ne siamo prigionieri. Per i soldi che prendiamo ce ne vorremmo disfare", ha detto, ricordando il gap con altri paesi come Germania e Francia dove intanto, Deutsche Bahn e Fsfn con i 2,8 miliardi l'anno in piu' che ricevono dallo Stato "si comprano pezzi di mercato".
Questo, per l'ad di Fs, e' uno dei problemi veri che l'Ue dovrebbe risolvere, mentre invece da Bruxelles arrivano "solo balbettii". Per liberalizzare davvero "non può esserci una libera interpretazione da parte di ogni paese - ha detto - servono standard identici per tutto il comparto europeo".
Ieri Sciarrone ha confermato che il servizio di Ntv partirà agli inizi del 2012 (la data verrà comunicata tra qualche settimana) e ha detto di non essere preoccupato per l'eventualità di un ritardo "partiremo quando saremo sicuri di garantire la massima affidabilità ai passeggeri e all'infrastruttura".
Sciarrone si e' anche detto d'accordo con Moretti sul fatto che la separazione del gestore della rete (Rfi) dall'operatore ferroviario "é un tema difficile con molti vincoli. Penso che non possa essere fatto domani - ha aggiunto - Ma nel futuro é inevitabile".