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Pescara, 25/10/2020
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Data: 12/11/2011
Testata giornalistica: AbruzzoQuotidiano
Il cordoglio per la morte di Glauco Torlontano, camera ardente all'ospedale. L'addio a San Cetteo

E' morto ieri mattina all'ospedale di Pescara Glauco Torlontano, 87 anni, pescarese. E' deceduto al pronto soccorso a seguito di un infarto. Dalle ore 14 la salma è esposta presso nella camera ardente allestita presso la cappella di Sant'Anna della chiesetta del vecchio ospedale civile di Pescara, una sorta di seconda casa per il professor Torlontano che ha voluto riaccoglierlo per l'ultimo abbraccio. Accanto al feretro la moglie Teresa e i figli, lo sovrasta il gonfalone della Città di Pescara con due vigili urbani in alta uniforme.

Nella chiesetta è subito cominciata una sfilata composta di autorità e personalità del mondo della politica e della sanità accorse a dare l'ultimo saluto a quello che per molti era un amico prima che un collega. I funerali si svolgeranno invece domani (sabato 12 novembre) alle 15,30 presso la cattedrale di San Cetteo, un addio importante per un concittadino illustre e amato, un "grande benefattore dell'umanità" come è scritto sui manifesti mortuari che ne annunciano la morte (allegato).

Il malore in mattinata.

Torlontano si è sentito male questa mattina mentre si preparava a scendere a comprare i giornali come faceva di solito, racconta uno dei figli. Si è forse reso conto della gravità del suo malore, perché ha chiestoa lla moglie di chiamare subito un'ambulanza che lo ha trasportato in ospedale, dove è morto a una decina di minuti dal suo arrivo.

La sua storia: impegno per una sanità migliore, passione per la politica.

Torlontano è stato un notissimo ematologo e uomo politico del centrosinistra, prima a livello nazionale essendo stato eletto al Senato della Repubblica per tre legislature di seguito, la prima fu nell'87 e lui scese in campo con l'allora Pci, per approdare nel gruppo indipendente, ma sempre nel partito, seguito in tutte le sue evoluzioni (Pds e Ds) per altre due legislature e sugli scranni del Consiglio Comunale di Pescara come consigliere.

Tante le sue battaglie per la vivibilità cittadina e per la sanità, condotte sugli scranni che ha occupato da politico (in Senato era nella Commissione Sanità), ma Torlontano è stato soprattutto uno scienziato e un ricercatore importante nell'ambito dell'ematologia, una competenza e un impegno che hanno portato alla nascita del reparto di Ematologia dell'ospedale civile pescarese, cresciuto grazie alla sua determinazione, fino a diventare una vera e propria eccellenza sanitaria nazionale.

E' stato fra gli iniziatori del trapianto di midollo, al contempo docente di Ematologia all'università di Chieti e insignito della onorificenza di Benemerito della Salute pubblica, Torlontano ne è diventato uno dei massimi esperti nazionali in materia e ha formato generazioni di medici ai quali lasciare il testimone dei risultati raggiunti e di quelli ancora possibili da toccare, personale in grado di mantenere il profilo raggiunto dal suo avamposto contro le malattie ematologiche.

Era non solo battagliero uomo di centrosinistra ma anche grandissimo sostenitore della lotta contro l'inquinamento atmosferico, che ha condotto a capo dell'associazione 'Sos Inquinamento'. La sua ultima crociata è stata quella contro lo smog cittadino, che lo aveva portato a sostenere la necessità di una mobilità alternativa al traffico, quindi la filovia sulla strada parco.

Il ricordo del professor Giuseppe Fioritoni, il suo allievo.

Stenta a parlare il professor Giuseppe Fioritoni, primario del reparto di Ematologia dell'ospedale civile di Pescara, al quale il professor Glauco Torlontano aveva passato il testimone nel 1973. E' profondamente toccato da un lutto che va oltre il rapporto tra maestro e allievo, un dolore che fa riaffiorare un mare di ricordi fatti di conquiste mediche e di tanta vita trascorsa insieme.

"I ricordi sono tanti" dice con voce commossa il professor Fioritoni, "Ci frequentavamo dal 1968 e ci siamo visti fino a pochi giorni fa. Non sono solo ricordi professionali, ma anche di vita insieme. Non saprei da dove cominciare. Mi trasmetteva una grande forza ogni volta che lo incontravo, mi diceva di andare avanti, di non scoraggiarmi, di superare le difficoltà. Il nostro era un rapporto che andava oltre quello tra direttore e allievo, era un rapporto affettivo. La città di Pescara e l'intero Abruzzo hanno perso un uomo di grande valore morale, una persona che ha sempre fatto battaglie per cause giuste, come quella contro l'inquinamento. Non ho bisogno di ricordare cosa ha fatto per la città perché tutti lo conoscevano. Anche per la comunità scientifica è una grande perdita. Voglio ricordare che Torlontano è stato quello che ha voluto a Pescara il primo trapianto e, attraverso il raggiungimento di tanti traguardi innovativi, ha lanciato una sfida alle grandi ematologie nazionali".

Condoglianze alla famiglia da parte della Fondazione La Domenica d'Abruzzo, del direttore e della redazione tutta.

Il professor Di Bartolomeo: per me è stato un maestro

Profondamento addolorato dalla scomparsa del professor Grauco Torlontano anche il dottor Paolo Di Bartolomeo, primario del Centro trapianti Midollo Osseo dell'ospedale di Pescara, che ha appreso la notizia mentre era a Roma per partecipare ad un' assemblea del GITMO, (Gruppo Italiano per il Trapianto del Midollo Osseo). «Era stato lo stesso Torlontano a fondarlo negli anni Ottanta, insieme ad altri ematologi - dice il dottor Di Bartolomeo - Dopo aver saputo della sua morte, ho dato io stesso la notizia all'assemble e tutti ne sono rimasti colpiti. E' stato l'artefice del primo trapianto di midolllo osseo eseguito in Italia, a Pescara, su un bimbo leucemico l'11 dicembre del 1976. Da quel primo intervento ha preso avvio tutta la trapiantologia nel nostro Paese. Ha sempre combatuto per la sanità e per i malati. E' stato un maestro con cui ho condiviso più di metà della mia vita».

Il cordoglio della politica e della città.

Il messaggio di Fini. «Ho appreso con sincero dispiacere la notizia della scomparsa del senatore Torlontano. La sua attività di illustre medico e scienziato, unita alla passione politica nel corso della lunga esperienza parlamentare al Senato sono l'espressione di una coscienza civica e di una solidarietà sociale esemplare e non comune - lo scrive il presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, nel messaggio alla famiglia Torlontano - Esprimo le più vive e sentite condoglianze unite alla piu' intensa vicinanza mie personali e della Camera dei deputati».

Il grazie del Pd. «Quella di Glauco Torlontano è stata una battaglia intensa e appassionata per la sanità pubblica. Tutti gli abruzzesi dicono grazie al medico, al luminare, al senatore - afferma il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci - Il centrosinistra abruzzese perde uno degli esponenti più appassionati e lucidi della stagione politica più difficile, quella del passaggio fra prima e seconda Repubblica, un uomo di una modernità assoluta e di cui sentiremo la mancanza».

Il presidente della regione Gianni Chiodi. «La sua è stata una vita piena, fatta di impegno professionale e civile - dice il Governatore - Una persona di grande umanità, capace di compiere scelte coraggiose per i suoi amati malati, per i suoi concittadini pescaresi, per l'Abruzzo, per la salute e la sanità tout court. Di certo - conclude - la nostra terra ha perso uno dei figli migliori. Sappiamo raccogliere degnamente la sua eredità ».

L'Unione comunale di Pescara ricorda con «grande affetto, stima e gratitudine» il senatore Glauco Torlontano, scomparso improvvisante stamattina all'età di 87 anni. Nella nota stampa a firma del segretario cittadino del Pd Stefano Casciano e del vice segretario Francesco Pagnanelli si sottolinea come «per il Pd Torlontano abbia rappresentato un punto di riferimento unico, un politico e un uomo a cui ispirarsi. Scienziato di fama internazionale, ha dato lustro alla città di Pescara rendendo grande ed eccellente il reparto di ematologia del Santo Spirito. Da politico, ha ricoperto il ruolo di senatore della Repubblica, consigliere comunale ed è stato sempre un modello per tutta la sinistra pescarese e non solo. Ci auguriamo che la sua vita sia da esempio alle future generazioni di politici e in un momento così triste ci stringiamo intorno alla sua famiglia».

Minuto di silenzio in consiglio provinciale. Il Consiglio provinciale di Pescara in corso a Palazzo dei Marmi a Pescara, ha osservato un minuto di silenzio per la scomparsa del noto ematologo e senatore, Glauco Torlontano. «La notizia della morte dell'ex senatore della Repubblica - dichiara il presidente della Provincia, Guerino Testa - ci ha colti di sorpresa e ci ha profondamente amareggiati perché l'illustre ematologo è stato un uomo di grande valore, che ha portato avanti importanti battaglie a favore della collettività come quella contro lo smog. Un esempio di professionalità e capacità mediche messe a disposizione della collettività, una grave perdita per Pescara. Grande amico del mio papà, desidero esprimere tutta la mia vicinanza alla famiglia Torlontano».

Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia. «Ricordo le battaglie in Consiglio comunale, il calore con il quale ha sempre difeso le proprie idee, la sua città, le battaglie condotte insieme, seppur da scranni diversi, a favore della filovia e contro l'inquinamento da gas di scarico - scrive il sindaco Mascia - Ricordo l'immagine del professor Glauco Torlontano, un uomo dotato di un carisma eccezionale, sempre schierato in prima fila, pronto a guerreggiare ma senza mai perdere di vista il rispetto per il proprio avversario politico, il rispetto per l'uomo al di là di ogni ideologia o pensiero. Pescara ha perso oggi un politico d'eccezione, un medico di straordinario valore che alla ricerca contro le leucemie ha dato un contributo insostituibile negli anni '70, '80 e '90, e ancora oggi erano in tanti, anche medici, a rivolgersi a lui per un consulto, un consiglio, un suggerimento. Pescara domani sarà accanto a lui per l'ultimo saluto e per tributargli tutti gli onori quale uomo di Stato che ha dedicato un'esistenza intera allo Stato e alla scienza».

Il ricordo dell'ex sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso. «E' una personalità alla quale tutta la città deve riconoscenza per quello che ha fatto dentro le mura dell'ospedale, per quello che ha fatto per l'ospedale dei cittadini e per ciò che ha fatto nelle case dei cittadini di Pescara a tutela del loro diritto alla salute - dice l'ex sindaco di Pescara ricordandolo - L'ho visto fare visite anche nelle situazioni più assurde per la passione e lo spirito di servizio verso gli altri, a casa della gente, negli spazi del Comune e della Provincia se capitava che qualcuno lo fermasse. Mi ricordo due grandi battaglie fra le tantissime che condusse: quella per la mobilità sostenibile, come alternativa all'uso e all'egoismo della macchina e quella per l'apertura del nuovo ospedale di Pescara, a difesa della sanità pubblica e contro tutti i pozzangheristi del tempo. Ricordo la sua incommensurabile generosità. Non dimenticherò mai quando sono stato in un importante ospedale americano, al Memorial Hospital di New York, mi dissero che Pescara era al sicuro proprio per via della tradizione instaurata da Torlontano».

Il ricordo di Giovanni Damiani, oggi all'Arta. «Ogni mattina fino all'ultimo giorno utile è venuto negli uffici dell'Arta a controllare i dati sulla qualità dell'aria. Un ambientalista instancabile, con una vera premura verso la comunità. La sua passione è commovente».

L'ex segretario dell'allora Pci, Bruno Biagi. «Fui io a candidarlo al Senato - racconta Bruno Biagi all'epoca, era l'87, era nella segreteria provinciale del partito (ex PCI). Glielo proposi perché mi sembrava importante portare il suo entusiasmo, la sua passione e la sua verve nella politica e nei lavori delle commissioni parlamentari sulla sanità, ma lui era riottoso perché legatissimo alla sua professione. Poi, di fronte alla mia insistenza e all'influsso che la sua candidatura avrebbe potuto avere sulle problematiche nazionali legate alla sanità si convinse e la nostra scelta si dimostrò felicissima. Lo ricordo come una persona con la quale si poteva parlare di tutto e con la quale era gradevole e divertente anche scherzare, rimasto sempre nell'orbita del partito che ha accompagnato in tutti i suoi cambiamenti».

Il senatore Giovanni Legnini. «Glauco Torlontano è stato un presidio di trasparenza, legalità, passione civile. Un instancabile battagliero per una sanita' equa e giusta, un uomo che ha saputo anticipare i tempi diventando precursore della sfida per un ambiente sano -afferma il senatore abruzzese del Partito democratico Giovanni Legnini - La grande qualita' del suo lavoro istituzionale, professionale e sociale è stata dedicata ai malati ed agli ultimi. L'Abruzzo ha il dovere di custodire la sua testimonianza e la sua memoria come un bene prezioso. Alla famiglia Torlontano vanno le piu' sincere condoglianze nell'impegno a continuare le sue battaglie».

Il presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano. «Scienziato e ricercatore, Glauco Torlontano è stato un uomo di grande qualità umana, al quale ero molto legato, oltre ad essere stato un grande luminare che ha portato l'Ospedale di Pescara tra i centri di riferimento internazionale per l'ematologia. Come uomo politico le sue battaglie contro l'inquinamento atmosferico e per migliorare la vivibilità cittadina rimarranno un esempio illuminante del suo impegno civile e sociale a favore della Città di Pescara. A nome mio personale e dell'Assemblea legislativa abruzzese desidero inviare alla famiglia i sentimenti di profondo cordoglio».

Il gruppo del Pd in Consiglio comunale. «Il gruppo esprime il più profondo dolore e le condoglianze più sentite alla famiglia per la scomparsa dell'amico e compagno Glauco Torlontano. Nel ricordare la straordinaria personalità, il suo grande impegno per le battaglie civili e scientifiche, sempre all'insegna dell'aiutare il prossimo senza risparmiarsi mai, avvertiamo il grande vuoto lasciatoci dalla scomparsa di Glauco Torlontano. Ciao Glauco, con affetto, un abbraccio, ci mancherai tanto».

Marinella Sclocco. «Un uomo che ha dato tantissimo, il suo grande impegno lo ha dimostrato come luminare dell'ematologia, come politico sempre a contatto diretto coi suoi elettori e come uomo di grande bontà - dice la consigliera regionale Marinella Sclocco (Pd) - Non dimenticherò mai il suo aiuto durante la campagna elettorale per le provinciali del 2004, quando mi accompagnò nelle case dei residenti del mio quartiere. Veniva accolto con grandissimo affetto e gioia da chiunque. In ogni famiglia c'era gratitudine per lui e per la sua missione di medico. Il professor Torlontano affrontava ogni cosa come una missione alla quale era chiamato e con grande generosità di impegno. Ci mancherà come uomo politico, come esempio di impegno in medicina ma soprattutto come esempio di grande civilta' e rispetto della vita di ognuno di noi».

Il segretario provinciale Pd Antonio Castricone. «Anche con mezzo secolo di differenza d'età, Glauco Torlontano era una delle mente più innovative anche per noi più giovani. La nostra generazione ha il dovere di ricordarlo al di là delle frasi di rito, perché alla professione esercitata ai massimi livelli ha saputo affiancare un impegno civile rivoluzionario - scrive Castricone - Ha spinto in alto la qualità del servizio sanitario, costringendo una sanità pescarese a fare i conti con l'eccellenza e non più con la semplice erogazione di servizi di base. Ha aperto le porte dell'ospedale al volontariato contribuendo a far nascere l'Ail. Ha coinvolto il quartiere nella battaglia per l'apertura del nuovo ospedale. Il coraggio e la determinazione che ha profuso nella sua vita professionale e civile devono essere per la mia generazione l'esempio da seguire ad ogni costo»

Giorgio D'Ambrosio. «Il Comune di Pianella si unisce al dolore dell'Abruzzo intero per la scomparsa di Glauco Torlontano, luminare e uomo politico di grande spessore, che con il proprio impegno e assiduo lavoro ha trasformato il nosocomio pescarese in un polo d'eccellenza - così il sindaco di Pianella Giorgio D'Ambrosio - Pianella ricorda con affetto Glauco Torlontano - ha ricordato il sindaco D'Ambrosio - che è stato più volte nostro ospite in numerosi convegni dedicati alla scienza medica, dove ha dato un importante contributo in qualita' di scienziato e ricercatore come ad esempio sul tema dell'Aids. Una presenza che i pianellesi non hanno dimenticato, esprimendo, attraverso le mie parole, il dolore per la scomparsa del professor Torlontano, un personaggio che con la sua intelligenza e serieta' ha dato vita a un centro di eccellenza in Ematologia presso l'Ospedale Civile di Pescara e che ha contribuito allo sviluppo medico-scientifico dell'intero Abruzzo».

Giovanni D'Amico. «Glauco Torlontano lascia un vuoto importante. "Grande medico, grande politico, uomo perbene - dice il vicepresidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, D'Amico - Ha portato con onore la sua ricerca, la sua scienza al servizio dell'uomo. Se in Abruzzo vi è un centro di eccellenza in Ematologia è grazie al suo lavoro. La sua grande capacità di impegno, intelligenza e serieta' delle sue intenzioni lo hanno reso anche uomo politico di grande spessore che ci onoreremo sempre di ricordare».

Il messaggio di Geremia Mancini, Ugl. «La morte del Professore Glauco Torlontano lascia un vuoto incolmabile nell'intera realtà abruzzese. Di certo un medico che ha saputo regalare ai meno fortunati conquiste destinate a non essere dimenticate ma anche grande politico, illuminato ed onesto». Lo afferma in una nota il segretario confederale Ugl, Geremia Mancini. «Con lui - prosegue - ho avuto la fortuna di condividere un percorso, quello di Consigliere Comunale, che ci vide su banchi contrapposti ma uniti nella difesa dell'interesse comune dei piu' umili. La città di Pescara perde uno dei suoi più grandi figli. Più umilmente io perdo un amico che ho stimato profondamente e che mi mancherà».

Carlo Costantini, Idv. «L'Italia dei Valori di Pescara e tutta l'Idv abruzzese piangono il senatore Glauco Torlontano, medico di indiscusse capacita professionali, esempio di grande dedizione e passione nelle battaglie politiche e civili». E' quanto afferma in una nota il capogruppo dell'Idv in Consiglio regionale, Carlo Costantini. «Ci uniamo al coro di riconoscenza nei suoi confronti anche per il fondamentale contributo che ha saputo dare alla ricerca contro le leucemie e ci stringiamo ai suoi cari, esprimendo il nostro più sentito cordoglio».

La Filt Cgil. «Lo ricorderemo sempre per le sue eccezionali qualità umane, per la sua schiettezza e soprattutto per lo straordinario impegno dedicato a tutelare la salute di tutti i cittadini, impegnandosi strenuamente a sconfiggere lo smog e l'inquinamento, fenomeni particolarmente elevati, come è noto, nel comprensorio di Pescara - scrive il segretario della Filt Trasporti Franco Rolandi - Con Glauco abbiamo condiviso gli stessi nobili obiettivi. Tante battaglie condotte insieme e corredate da molteplici iniziative, conferenze stampa, raccolte di firme, comunicati, tutte iniziative aventi un unico scopo comune: quello di tutelare la mobilità collettiva. L'ultima "battaglia" comune in tal senso è stata quella della filovia sulla strada parco. Una battaglia che ora saremo costretti a portare avanti senza il nostro condottiero per eccellenza. Ora più che mai ci adopereremo affinché quest'opera veda la luce e potremo essere certi che quando questo avverrà (e avverrà) il primo pensiero sarà senz'altro per il nostro caro Glauco».

Fli Pescara. «Con la scomparsa del prof. Glauco Torlontano la città di Pescara piange una delle più alte, eminenti e prestigiose figure nel panorama scientifico, culturale e politico del Paese - scrivono Fabio Di Paolo e Gianni Teodoro di Futuro e Libertà -La passione civile con la quale ha saputo interpretare il suo ruolo istituzionale, sia nelle aule consiliari che in quelle parlamentari, rappresenta la testimonianza più alta di una eminente personalità che ha saputo congiungere l'impegno scientifico, anche di rilievo internazionale, con l'impegno politico che ha animato tutta la sua esistenza, nell'interesse esclusivo dei cittadini».

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