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Pescara, 10/04/2026
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Data: 15/11/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Bus impazzito investe una donna. Nella sua corsa il pullman sale sul marciapiede e abbatte una pensilina (Guarda la foto)

La pensionata ha riportato la frattura delle gambe: è grave

VASTO - Un pullman impazzito travolge e ferisce gravemente una donna seduta su una panchina del terminal. Ha entrambe le gambe fratturate, ma, sperano i medici, ce la farà. Attimi di terrore, alle 11 di ieri, al capolinea dei bus interurbani di via Conti Ricci a Vasto.
Giuseppina Sabatini, 67 anni, fatta la spesa era pronta a tornare a Scerni, dove vive e, in attesa di salire sull'autobus, era seduta su una panchina. Qualche minuto ancora e poi sarebbe salita in vettura. Davanti a lei, a meno di tre metri di distanza, il torpedone azzurro della linea Vasto- Pollutri- Casalbordino, fermo nello stallo di sosta. Non era il suo. Nulla faceva immaginare che da lì a poco, in una mattinata come tante, si sarebbe sfiorata la tragedia.
La dinamica esatta dell'incidente è ancora tutta da ricostruire, affidata alle indagini della polizia stradale di Vasto e della procura della repubblica che ha aperto un'inchiesta. In base alle prime testimonianze raccolte dagli agenti pare che, a un certo punto, il conducente delle autolinee Di Fonzo, 37 anni, di Scerni come la donna ferita, descritto dai colleghi come persona esperta, ha messo in moto. Non si sa ancora per quale motivo, se per una manovra errata o un problema meccanico, il bus, anziché muoversi in retromarcia dallo stallo, ha fatto uno scatto in avanti, avviandosi senza controllo. Questione di secondi e il pullman era già sulla banchina riservata ai passeggeri, senza che alcuno riuscisse a fermarlo. Nella sua breve ma raggelante avanzata, il bus ha travolto Giuseppina Sabatini, che non ha fatto in tempo a evitare l'investimento e abbattuto la pensilina in acciaio e plexiglass che, in ogni caso, ha arrestato la marcia del mezzo. Per un pelo non ci sono stati altri feriti tra i passeggeri in attesa che, sbigottiti, hanno assistito impotenti alla scena. Mani nei capelli, disperato, è stato il conducente del bus, al limite dello shock, a prestare i primi soccorsi alla donna, mentre sul luogo dell'incidente accorrevano, con i curiosi, polizia, protezione civile e carabinieri.
Dolorante ma vigile, l'anziana è stata raggiunta da un'ambulanza del 118 che l'ha trasportata al San Pio da Pietrelcina: sottoposta nel pomeriggio a un delicato intervento chirurgico per la riduzione delle fratture, la donna è in prognosi riservata, ma non pare correre pericolo di vita. Al terminal l'area dell'incidente è stata transennata e il bus messo sotto sequestro. La perizia disposta dalla magistratura dovrà stabilire cause e responsabilità del grave episodio. Per ora s'indaga per lesioni colpose e danneggiamento. Sul sedile divelto dal bus, fino a tardi, c'erano ancora le buste della spesa della pensionata ferita. Tra i primi ad accorrere al suo capezzale sono stati i dirigenti delle autolinee Di Fonzo, scossi per l'accaduto e decisi a fare chiarezza sull'incidente, il primo di questa gravità al capolinea di via Conti Ricci.

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