AVEZZANO. «I pendolari di Avezzano che utilizzano i collegamenti per Pescara-Avezzano il venerdì, per tornare a casa, dispongono di corse bis da anni, quando c'è necessità reale di mezzi in aggiunta al bus titolare». Replica così l'ufficio stampa dell'Arpa all'associazione Credici, di cui è portavoce il professor Pierluigi Palmieri. «L'associazione», fanno sapere dall'azienda di trasporti di cui è presidente Massimo Cirulli, «non può di certo rimproverare l'azienda di essere poco attenta alle esigenze della clientela Arpa di Avezzano. Il servizio viene soppresso quando la domanda di trasporto viene soddisfatta con un solo autobus in linea».
«Rispetto alle altre richieste avanzate nella raccolta di firme», precisano dall'Arpa, «aumento di corse, integrazione tariffaria treno-bus sulla tratta Avezzano-Chieti-Pescara, è evidente che il livello di discussione si sposta su tavoli istituzionali a cui Arpa parteciperà per dare, come sempre, il suo contributo costruttivo e fattivo per soddisfare i bisogni di mobilità della popolazione marsicana».