Trasporti pubblici a rischio, giovedì, con una serie di scioperi in programma: due agitazioni di 24 ore sono indetti dalla Faisa Cisal per l'Atac e dal Sul per Roma Tpl; uno sciopero di 4 ore riguarda, invece, tutto il servizio di trasporto della Regione dalle 8,30 alle 12,30 ed è indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporti, Faisa Cisal e Sul. Lo comunica l'Agenzia per la mobilità.
A Roma per tutta la giornata di giovedì, saranno a rischio bus (comprese le 73 linee periferiche gestite da Roma Tpl), tram, metrò e le ferrovie urbane Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Il servizio sarà assicurato solo nelle fasce di garanzia previste dalla legge, da inizio corsa fino alle 8,30 e poi dalle 17 alle 20. Per i passeggeri, comunque, i disagi si concentreranno principalmente nella fascia oraria 8,30-12,30, per effetto della contemporanea protesta di quattro ore a carattere regionale. Nella notte di mercoledì 16 novembre saranno possibili disagi nel servizio dei bus notturni, ovvero le 27 linee identificate dalla lettera N.
Alle proteste potranno aderire tutti i lavoratori, compresi, tra gli altri, gli addetti alla verifica dei titoli di viaggio, gli addetti ai parcheggi, gli ausiliari del traffico e i lavoratori delle biglietterie. Possibili disagi nel corso della giornata anche per le attività al pubblico dell'Agenzia per la mobilità: check point per i bus turistici, contact center e numero verde disabili, sportello al pubblico di piazzale degli Archivi 40 e box informazioni della stazione Termini e dell'aeroporto di Fiumicino. Sono invece esclusi dallo sciopero portieri, guardiani, addetti ai centralini telefonici e ai servizi di sicurezza, compresi quelli delle metropolitane.