Aeroporto d'Abruzzo. Proeccupazione per lo spoil system, l'assemblea è probabile che slitti ai primi di dicembre.
PESCARA. I sindacati del settore trasporti fanno cerchio intorno all'attuale consiglio di amministrazione in scadenza della Saga (la società aeroportuale) e chiedono che non sia cambiato. Rivolgono un appello alla Regione ritenendo che sia controproducente l'insediamento di un nuovo Cda, ma soprattutto il loro vuole essere un segnale contro le nomine politiche.
Il documento pro Cda è firmato dai rappresentranti sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil e Ugl trasporti ed è diretto al governatore Gianni Chiodi, nonché agli assessori Morra (trasporti) e Di Dalmazio (Turismo) e al coordinatore regionale del Pdl Filippo Piccone e al segretario regionale del Pd Silvio Paolucci.
I sindacati, oltre a dichiarare di essere a favore della conferma dell'attuale Cda, sono preoccupati dell'eventuale insediamento dei nuovi componenti Saga «in questo momento di armonia amministrativa», considerato che «a seguito di successive elezioni si incapperebbe nuovamente negli inconvenienti prodotti dallo spoil system». «Tale turn-over», prosegue la lettera, «inoltre ostacolerebbe l'operato dell'attuale Cda, impedendone la prosecuzione del programma intrapreso nello scorso anno con l'insediamento del presidente pro tempore Carla Mannetti».
L'assemblea dei soci Saga è convocata per fine mese (anche se è probabile che slitti ancora di qualche giorno), e prevede la sostituzione dei componenti del Cda. Il presupposto è che sia la presidente Mannetti (dirigente regionale del settore trasporti) sia il suo vice Caruso (dirigente dell'Aptr passato all'assessorato Turismo) sono in prorogatio da diversi mesi; così come dev'essere ufficializzata la nomina del nuovo rappresentante dell'attuale amministrazione comunale di San Giovanni Teatino.
La politica ha in questo senso già fatto un passo in avanti e indicato il professor Lucio Laureti al posto della Mannetti e il medico Vincenzo Berghella di Pescara.
I sindacati non esprimono giudizi sui due nomi indicati, e si schierano con l'attuale Cda, una posizione espressa nell'interesse della società al di là delle ideologie politiche. «Eprimiamo la nostra gratitudine per il lavoro svolto dall'attuale Cda», scrivono, «in virtù dei risultati conseguiti quali la riduzione delle spese di gestione, l'incremento del traffico passeggeri, l'instaurazione di una sinergica e fattiva collaborazione e la totale privazione di assunzioni clientelari».