La proposta Prc-Idv fa infuriare una parte del Pdl
L'AQUILA. Gli Ipad arriveranno lo stesso sotto l'albero di Natale, ma (forse) a pagarli, con relativo canone di connessione, saranno gli stessi consiglieri regionali. Lo ha deciso ieri l'assemblea dell'Emiciclo accogliendo una risoluzione urgente proposta dal capogruppo di Rifondazione, Maurizio Acerbo e dal consigliere dell'Italia dei valori, Cesare D'Alessandro. Decisione bipartisan che azzera parzialmente la polemica aperta nei giorni scorsi dal Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, con Rifondazione e Idv in prima linea a contestare l'acquisto di 50 tablet destinati a consiglieri, assessori e dirigenti regionali per una spesa di 40mila euro. Spesa giustificata dal presidente Nazario Pagano per «risparmiare i costi delle fotocopie di documenti e proposte di legge da distribuire in aula».
Non è stato facile per il capogruppo del Pdl, Lanfranco Venturoni, contenere la vivace reazione di alcuni consiglieri del centrodestra, contrari alla proposta di autofinanziamento degli Ipad proveniente dai banchi dell'opposizione. Ma tant'è. Con il documento approvato dall'assemblea, Pagano e l'intero ufficio di presidenza si impegnano a mettere in atto i provvedimenti per detrarre la spesa degli Ipad dalle indennità di consiglieri e assessori. La risoluzione è stata sottoscritta anche dal capogruppo di Fli, Berardo Rabbuffo, dal consigliere di Sel, Franco Caramanico, dai capogruppo di Idv e Pd, Carlo Costantini e Camillo D'Alessandro, dal consigliere del Pdl, Luca Ricciuti, oltre che dallo stesso Venturoni. «Con molta umiltà», commenta Acerbo, «ho chiesto l'adesione di tutti i gruppi consiliari. Trovo incomprensibile la presa di posizione nervosamente contraria di una parte del Pdl a cui ha dato voce il consigliere Ricardo Chiavaroli» La risoluzione è passata con 12 voti a favore e 9 contrari. «In Consiglio regionale», continua il capogruppo del Prc, «c'è la cattiva abitudine di votare per alzata di mano e di non utilizzare il voto elettronico, quindi non sono in grado di fare un elenco completo dei 12 favorevoli, ma ho appuntato in fretta i nove contrari: oltre a Ricardo Chiavaroli, Alessandra Petri, Emiliano Di Matteo, Walter Di Bastiano, Emilio Iampieri, gli assessori Federica Chiavaroli, De Fanis, Morra e Gatti. Ringrazio i consiglieri di opposizione e maggioranza che hanno condiviso la mia proposta», prosegue Acerbo, «ovviamente la risoluzione costituisce un invito. Vedremo se ci sarà la volontà di concretizzarla. Spero che sbollita l'irritazione e la rabbia con cui hanno accolto la proposta, tutti i consiglieri e lo stesso Pagano (ieri assente), convengano sul fatto che è un bel gesto pagarsi l'uso dell'Ipad, e rende ancor più meritevole di apprezzamento la decisione di ridurre drasticamente i costi della carta». Nella stessa giornata, il Consiglio ha approvato il progetto di legge sul Parco regionale Velino-Sirente che modifica la disciplina dell'area protetta, riperimetrandone tra l'altro i confini, dopo l'inclusione di parte del territorio comunale di San Demetrio de' Vestini. L'assemblea ha quindi dato via libera all'adeguamento delle infrastrutture sportive, ricreative e per favorire l'aggregazione sociale all'Aquila e negli altri Comuni del cratere. E' stata invece rinviata al prossimo Consiglio la discussione sulla costituzione della Macroregione Adriatica.