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Data: 16/11/2011
Testata giornalistica: Ferpress
Moretti e Caldoro: Napoli-Bari priorità, Afragola pronta nel 2013. Commesse FS per polo campano

L'Alta velocità Napoli-Bari è una priorità, per la cui realizzazione la Regione Campania prevederà iter snelliti. La nuova stazione di Afragola sarà pronta nel 2013, le FS investiranno 7 miliardi in commesse per le industrie ferroviarie del polo campano.
Il governatore Stefano Caldoro e l'amministratore delegato del Gruppo FS, Mauro Moretti, hanno fatto registrare una piena intesa nel corso dell'incontro avuto ieri a Napoli. Ambedue hanno auspicato che venga rapidamente risolta la fase progettuale e si individuino i modi per reperire le risorse. Caldoro ha assicurato il suo impegno a velocizzare gli adempimenti burocratici e a chiudere nei tempi più brevi gli iter per le approvazioni per la compatibilità urbanistica, che fanno carico alla Regione. Moretti ha sottolineato che la nuova stazione di Afragola, pronta nel 2013, consentirà ai treni di arrivare al Sud, e quindi anche verso Bari, senza passare per Napoli città, diventando "lo snodo di un'importante tripolazione centro-meridionale Roma-Napoli-Bari". L'AD di Ferrovie dello Stato Italiane ha anche ricordato che la Napoli-Bari è un progetto che impegna 5 miliardi di euro di investimenti, che andrà realizzato per fasi cominciando dalla tratta Napoli-Benevento, per poi affrontare la realizzazione del nuovo valico appenninico e il completamento del tratto pugliese, in parte già ammodernato.

Riguardo ai piani di sviluppo del Gruppo in Campania, Moretti ha sottolineato come il piano industriale, sul fronte del trasporto merci, preveda la valorizzazione dell'interporto di Marcianise, nel casertano, e il collegamento di questo al porto di Napoli, che "darà la condizione per avere due terminal di importanza internazionale". L'AD ha confermato che la strategia aziendale prevede di concentrarsi su "pochi terminal intermodali, soprattutto lungo i corridoi europei", per i quali la Campania gioca un ruolo centrale, sia lungo l'itinerario Berlino-Palermo sia lungo il nuovo corridoio prioritario adriatico Helsinki-Malta, privilegiato dall'Unione Europea.

Moretti ha illustrato i piani del suo Gruppo anche ad un incontro-seminario organizzato dall'Unione Industriali di Napoli. Il manager ha sottolineato che alla Campania saranno destinati una parte dei 7 miliardi di euro di "autofinanziamento" del nuovo piano quinquennale di sviluppo del gruppo. In particolare, le commesse saranno destinate alle imprese che hanno stabilimenti in regione, Ansaldo Breda e Ansaldo sistemi. "Nel nostro piano di sviluppo - ha detto Moretti - mettiamo 27 miliardi di euro, di cui 17 da finanziamento pubblico e 10 in autofinanziamento. Di questi, una parte sono per l'Alta velocità Torino-Salerno, e circa 7 per materiale rotabile e tecnologie, e andranno alle imprese di Finmeccanica", ha sottolineato l'amministratore delegato.

Moretti ha anche commentato positivamente l'andamento dei processi di valorizzazione delle stazioni Alta velocità: "La nuova stazione Tiburtina, che il 28 novembre sarà inaugurata dal capo dello Stato Giorgio Napolitano, costa 150 milioni di euro, ma possiamo tirarne fuori 220 milioni", ha detto l'ad, ricordando come il gruppo abbia venduto a Bnl un terzo dei diritti di edificazione per un loro ?quartiere generale' italiano, ricavandone già 75 milioni.

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