Il presidente di Ataf Filippo Bonaccorsi ''si prenda le sue responsabilità e si dimetta''. Lo chiede, in una nota, la Rsu in merito alla privatizzazione dell'azienda fiorentina di trasporto pubblico e alla posizione sulla futura gara unica regionale per il Tpl.
''Apprendiamo dalla stampa - spiega la rappresentenza sindacale - che il piano industriale del presidente Bonaccorsi, a lungo invocato da questa Rsu alla quale mai è stato sottoposto e con la quale mai c'è stato un confronto nel merito, sarebbe la privatizzazione dell'azienda, unica alternativa al licenziamento di 570 dipendenti di Ataf ai quali, con i nuovi parametri della gara regionale, non si potrebbe più garantire il posto di lavoro''.
La Rsu si dice sorpresa dalle dichiarazioni di Bonaccorsi che ''fino a poche settimane fa sosteneva di fronte alla stampa che tutto si sarebbe risolto facendo guidare gli autisti per 15 minuti in più, che poi di fronte alla Rsu si trasformavano in 20 minuti oltre l'accettazione di altre 14 condizioni peggiorative''. Dalla Rsu critiche anche al sindaco Matteo Renzi che ''date le sue politiche, riteniamo che debba cominciare a pensare anche alla sua di 'rottamazione'''.