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Data: 17/11/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Metro e parcheggi nella città del futuro. Più servizi nel nuovo piano di riqualificazione delle aree Pietrosa, ex Torrieri e Fiera

LANCIANO. Un museo, l'auditorium, la metropolitana di superficie, un polo culturale che apra una parte della città a nuovi spazi ricreativi e commerciali, e poi ancora un quartiere a misura d'uomo, parcheggi e strutture sportive. Torna in aula domani, assieme al piano regolatore, il programma integrato d'intervento che prevede la riqualificazione di quattro zone strategiche.
Un piano rinnovato, con meno cemento e più servizi. È il progetto disegnato dall'amministrazione per quattro aree strategiche della città: Fiera, Pietrosa, area Sangritana ed ex calzificio Torrieri. «Il piano doveva avere una visione prevalentemente pubblica», sottolinea l'assessore all'urbanistica, Pasquale Sasso (Pd), «che guarda allo sviluppo, ma anche alla necessità di servizi dei cittadini e della nuova espansione della città».
L'ex Torrieri. L'area dell'ex opificio è il punto cruciale di tutto il piano. La riqualificazione prevista dall'ex amministrazione Paolini prevedeva l'arrivo di 8 palazzine e l'abbattimento dell'ex calzificio. La nuova giunta ha trovato un compromesso: riduzione delle volumetrie e rimodulazione del progetto. La facciata dell'ex calzificio viene salvata e si inseriscono uffici e spazi creativi per i giovani da utilizzare come "laboratori di idee" e piccoli studi professionali.
L'area Sangritana. Il vero vanto del nuovo piano consiste nella "riannessione" nel progetto della società di trasporto regionale guidata da Pasquale Di Nardo (Pdl), che precedentemente aveva bocciato l'ipotesi prevista dall'urbanista Giovanni Crocioni. Invece che palazzi, il piazzale davanti la stazione e le aree di risulta saranno riutilizzati per una metropolitana di superficie dalla stazione di Crocetta fino a San Vito, un auditorium da 700 posti, un museo e un archivio storico. Il tutto guardando ad un futuro polo culturale che potrebbe sorgere tra la biblioteca Marciani e il polo museale Santo Spirito.
La Fiera. Una volta stabilito dove dovrà sorgere la nuova Fiera, l'Iconicella diventerà un quartiere a misura d'uomo. Il Comune ha previsto un carico urbanistico molto ridimensionato e una nuova qualità abitativa. Il tutto facendo ricorso a zone destinate ad "housing sociale" con canoni concordati, per rispondere a quella fascia di popolazione che non riesce ad affacciarsi sul mercato immobiliare, ma che non è così povera per poter accedere all'edilizia popolare. Si conserva l'antico tratturo e si prevedono strutture sportive, auditorium e centri ricreativi.
La Pietrosa. Possono arrivare fino a 600 i posti auto realizzabili nella zona, abbattendo di quasi la metà lo spazio edificabile. Il piano comprende l'intervento della Sangritana (parcheggio interrato sotto il piazzale della vecchia stazione da 150 posti) e tutti i posti auto nell'area tra Pietrosa, piazza D'amico e via Rosato.

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