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Data: 17/11/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Governo Monti, c'è anche Barca Cialente: «Lui aiuterà L'Aquila»

L'AQUILA - Il rammarico, pur profondo, per l'assenza di Gianni Letta, è durato il breve volgere di qualche secondo. Appena il tempo per scorrere attentamente la lista dei ministri del nuovo governo Monti e scoprire che tra loro ce n'è uno che la ricostruzione l'ha toccata con mano negli ultimi mesi, coordinando un progetto di valenza internazionale per contrastare l'emergenza e uscire dalla crisi. L'uomo della ricostruzione, semmai così può definirsi un ministro tecnico in un momento così difficile per il Paese, è Fabrizio Barca, titolare del dicastero della Coesione territoriale, nuovo di zecca, che ha fatto infuriare la Lega. Quando il sindaco Massimo Cialente ha appreso la notizia, ieri mattina, è saltato sulla poltrona e si è affrettato a congratularsi via cellulare. Tra loro, infatti, esiste un ottimo legame, rafforzato dal lavoro che Barca ha portato avanti da maggio scorso all'Aquila. «È un grande economista - ha detto Cialente -, con lui sarà più facile ragionare della ricostruzione della città».
Il neo ministro ha lavorato al progetto realizzato dall'Ocse e dall'Università olandese di Groningen per L'Aquila. In particolare la direzione per lo sviluppo regionale dell'organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico era già stata coinvolta nella riflessione strategica per il rilancio dell'Aquila dopo il terremoto. La struttura si è avvalsa degli esperti del comitato per le politiche di sviluppo territoriali. Un lavoro sinergico che ha coinvolto, insomma, sindacati, Confindustria, enti locali, attività produttive, Università. Nel frattempo dall'Ugl si leva una voce a favore di Gianni Letta: «Rappresenta - ha detto il segretario Piero Peretti - una grave perdita per l'Abruzzo».

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