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Data: 17/11/2011
Testata giornalistica: Il Centro
Teatro Marrucino, il Pdl in difficoltà. Scontro in consiglio comunale. Febo: maggioranza ostaggio dell'Udc. Il sindaco: non si poteva fare altro

Con 7 emendamenti passa la delibera che affida la stagione di prosa all'Atam

CHIETI. La delibera che demanda all'Atam l'allestimento della stagione di prosa del Marrucino passa ma con sette emendamenti. Sei sono stati proposti dall'Udc e votati anche dal Pdl mentre l'altro porta la firma della minoranza e dell'Udc con il Pdl che ha preferito astenersi andando, di fatto, in minoranza. In aula sono volate parole grosse con Luigi Febo, capogruppo di Chieti per Chieti, che ha tuonato: «Questa maggioranza è ostaggio dell'Udc». In effetti il consiglio comunale di ieri ha evidenziato la forza dell'Udc che ha tenuto sotto scacco il centrodestra a marchio Pdl, partito del sindaco Umberto Di Primio, sulla controversa delibera che fissava la stipula di una convenzione con l'Atam per la realizzazione degli spettacoli di prosa al Marrucino. Una scelta obbligata per il sindaco. «L'adesione all'Atam è mossa dall'opportunità, dalla necessità e dall'economicità che garantisce tale decisione. Con appena 50 mila euro assicuriamo al teatro», afferma Di Primio, «un cartellone di prosa dal valore di oltre 250 mila euro. E' chiaro che il Marrucino vive una fase transitoria che contiamo di superare con l'insediamento del cda che avverrà entro dicembre dopo la variazione di bilancio che passerà al vaglio del consiglio comunale. Da quel momento in poi il teatro camminerà in piena autonomia».
Una posizione ribadita più volte dal sindaco nell'infuocata seduta della commissione cultura che si è svolta martedì pomeriggio. Durante i lavori della riunione si è arrivati allo scontro aperto tra sindaco e Udc. Il partito capofila del costituendo Terzo polo ha chiesto e ottenuto, con l'avallo del Pdl e del suo capogruppo Vincenzo Ginefra, di aggiustare la delibera prodotta dalla giunta inserendo queste precisazioni: l'Atam gestirà solo la stagione di prosa 2011-2012, dovrà concordare con il Comune la scelta degli spettacoli mentre il sindaco e la giunta sono stati impegnati a rendere operativa la nuova Deputazione Teatro Marrucino entro la fine dell'anno.
Si è arrivati alla rottura, invece, sulla nomina dei rappresentanti del Comune all'interno dell'Atam.
L'Udc voleva che le decisioni del caso fossero prese dal consiglio comunale con il sindaco che, di contro, ricordava come lo statuto dell'ente dicesse qualcosa di diverso. Tra i due partiti si è registrata una rottura ricomposta ieri mattina, prima del consiglio, con un incontro tra il sindaco e il capogruppo dell'Udc Alessandro Giardinelli accompagnato per l'occasione dal segretario cittadino dell'Udc Andrea Buracchio.
«Siamo contrari per principio alla delibera», dice Giardinelli, «ma la votiamo con questi emendamenti migliorativi per garantire la prosa al Marrucino». L'opposizione è insorta con Riccardo Di Gregorio, Prc, e i due esponenti del Pd Alessandro Marzoli ed Enrico Iacobitti.
«La cultura a Chieti è stata commissariata e in un anno e mezzo questa amministrazione non ha fatto nulla per il Marrucino».

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