PESCARA. I sindacati regionali dei trasporti di Cgil, Cisl e Uil temono che l'Arpa possa avviare un processo di privatizzazione di alcune delle sue linee di autobus. «Si ha notizia», affermano i sindacati «che, con un provvedimento inconcepibile e devastante per il futuro dell'azienda pubblica di trasporto, il presidente Arpa, Massimo Cirulli, il consiglio di amministrazione e il direttore generale, senza alcuna plausibile motivazione, stiano predisponendo la cessione di alcune linee sulla tratta Giulianova-Teramo-Roma».
«Sarebbe grave», aggiungono, «perché si tratta di linee a forte frequentazione con ricavi importanti che consentono all'Arpa di poter garantire la socialità del servizio ancor più nelle aree deboli. Un atto grave che in netto contrasto con la creazione dell'azienda unica che la giunta regionale propone con la proposta di legge attualmente ferma in quarta commissione. Ci preoccupa, quindi, non poco questo tipo di iniziative adottate in maniera silente, quasi a voler tentare di mettere le organizzazioni sindacali davanti a un fatto compiuto».