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Data: 18/11/2011
Testata giornalistica: La Nazione
Il trasporto pubblico e la crisi: unica chance la razionalizzazione

CI SARANNO ulteriori tagli al trasporto pubblico locale (Tpl) - questo è stato assodato anche in consiglio provinciale - ma ciò non toglie che non si possa procedere a creare collegamenti frequenti tra Montelupo e la Valdipesa, magari "razionalizzando" altre corse. E' quanto emerso proprio dall'aula rappresentativa della Provincia di Firenze. In consiglio, l'altra sera, è approdata l'interrogazione di Andrea Calò e Lorenzo Verdi, del gruppo di Rifondazione Comunista. Ha risposto l'assessore ai trasporti, Stefano Giorgetti. Il contesto è quello del Tpl in Chianti e Valdipesa, fino a Montelupo. Il documento di Rc prende in considerazione anche quello del Pd del Chianti Fiorentino molto apprezzato dai colleghi di partito a Montelupo e dallo stesso sindaco Rossana Mori, vale a dire il piano di collegamento bus tra la Valdipesa e la città della ceramica, creando anche una sinergia bus-treno che farebbe capo alla stazione di Montelupo Capraia. Queste le premesse portate in aula. Altre premesse sono state indicate dall'assessore Giorgetti, e non sono affatto buone: da gennaio, il Tpl potrebbe subire ulteriori tagli, per il 5 percento delle corse. Da parte sua, la Provincia di Firenze garantirà il servizio sino alla fine dell'anno. Non si conosce ancora l'entità delle risorse per il 2012, ma su questo -5% Giorgetti ha pochi dubbi. Dove il bisturi andrà ad incidere ancora però non è chiaro: "Ad oggi, tuttavia, - ha ripreso difatti l'assessore - non è avanzata nessuna ipotesi di riduzione e, in ogni caso, se si dovesse procedere a una riduzione, la Provincia ne discuterà con le amministrazioni locali". Circa la gara per il Tpl, Giorgetti ha aggiunto: "Abbiamo già fatto proposte relativamente alla riprogettazione, tenendo conto dei suggerimenti avanzati anche dai cittadini". La relativa conferenza dei servizi si aprirà il 28 novembre. Le priorità seguite dalla Provincia sono tre: i collegamenti con le scuole superiori; i nodi di interscambio tra urbano e interurbano; il collegamento con le reti ferroviarie (Montelupo appunto e tranvia a Scandicci). "In sintesi - ha concluso Giorgetti - non stiamo progettando per la gara in base a dei tagli, ma in base a quello che serve". "Apprendiamo che finalmente verrà aperta la conferenza dei servizi - ha commentato il capogruppo di Rifondazione, Andrea Calò - In ogni caso apprendiamo anche che il Tpl sarà soggetto ad ulteriori tagli e non è un caso che focolai di protesta segnalino disagi e criticità. Non potrebbe essere altrimenti". L'impressione è che il "nodo" di Montelupo, nel bene e nel male, al capitolo Tpl stia per diventare fondamentale: per la Valdipesa, la sinergia bus-treno rappresenterebbe una valida via alternativa per raggiungere Firenze

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