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Pescara, 09/05/2026
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Data: 20/04/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Porto, lunedì parte il dragaggio. Il ministero sblocca 600 mila euro per far tornare subito la Zajc

PESCARA. Partirà lunedì il dragaggio del porto per consentire alla nave Ivan Zajc di tornare prima di giugno. I lavori, consegnati ieri dal Siit, il servizio del ministero delle Infrastrutture, a una ditta specializzata, serviranno per prelevare dalla darsena 83mila metri cubi di sabbia.
Quanto basta per riportare i fondali a sette metri di altezza, il limite minimo per permettere alla nave ex Tiziano, ora Ivan Zajc, di entrare e uscire dallo scalo senza difficoltà. «L'intervento, dal costo di 600mila euro, durerà circa un mese», ha assicurato l'assessore, Massimo Luciani (nella foto). «Ma la Ivan Zajc potrà tornare anche prima della conclusione dell'escavo», ha precisato il dirigente del Siit, Gianluca Ievolella. «La ditta Rossi costruzioni, di Marcon (Venezia), cui sono stati consegnati i lavori, metterà a disposizione una draga in grado di recuperare 2mila metri cubi di sabbia al giorno», ha aggiunto l'assessore, Riccardo Padovano.
Secondo Moreno Di Pietrantonio, assessore al turismo, i collegamenti con l'altra sponda dell'Adriatico potranno riprendere tra una ventina di giorni. La Zajc ha deciso di abbandonare il porto di Pescara e di trasferire temporaneamente il collegamento ad Ancona venerdì 14 aprile, dopo le difficoltà riscontrate il giorno prima nell'entrare ed uscire dallo scalo per i fondali troppo bassi. Le agenzie di viaggi hanno dovuto disdire centinaia di prenotazioni. «Rimedieremo al danno di immagine per Pescara con nuova promozione turistica», ha detto Di Pietrantonio. Il comandante della Direzione marittima, Carlo Paternuosto, ha ricordato, infine, che è in corso anche il dragaggio di 25mila metri cubi sull'area di attracco dei pescherecci.

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