Ha sfilato per qualche centinaio di metri, prima di mettersi in vetrina a piazza Salotto con il suo abito di lamine grigio-azzurro e gomme. Come un autobus, solo più grande e più lungo, a vederlo: eccolo Filò, il filobus che tanto e da tanto tempo fa parlare di sé, al debutto pubblico. Prima che possa correre sulla strada parco alimentato da pali e fili passerà un annetto, ma già ieri mattina il mezzo della Gtm è stato svelato alla città, camminando a gasolio sulle sue gomme. Tanti i curiosi ad attenderlo a piazza Salotto, dove Filò scortato dalle moto dei vigili è approdato poco prima di mezzogiorno dopo una minisfilata partita da via Regina Margherita.
Non poteva mancare il fronte del no, quello che all'apertura del cantiere della filovia un anno fa avevano lottato a colpi di presidi, scioperi della fame, e prima ancora petizioni. Fischietti e cartelli alla mano, i No Filovia e l'associazione Strada Parco si sono fatti sentire ieri, intonando il coretto «Eppur si muove senza pali e fili».
Un progetto di cui si parla dal 1995 per un trasporto pubblico di massa a basso inquinamento con sistemi tecnologicamente avanzati, finanziato dal Cipe nel 2002. Così ora è nato Filò, un filobus con sistema ibrido in grado di viaggiare anche con un generatore diesel. A vederlo: un grande autobus a tre assi, che coprirà tra un annetto un tratto di poco più di 8 chilometri, attraversando la strada parco per collegare Montesilvano e Pescara nord in 20 minuti. Una minirivoluzione, quasi come la ferrovia Napoli-Portici da 7,25chilometri. Ma era il 1839. Vantaggi, e progetti futuri, sono stati illustrati ieri dal presidente della Gtm Michele Russo dal palco montato a piazza Salotto davanti il filobus in sosta. «Ho l'onore e il piacere di presentarvi un amico della città, Filò, chiamato a rivoluzionare il trasporto pubblico, il traffico e gli aspetti ambientali - ha detto Russo - perché grazie all'elettrificazione l'ambiente ne gioverà». E la filovia non si fermerà al primo lotto. «Possiamo disporre di ulteriori 30milioni per completare anche il secondo e terzo lotto fino all'università e all'aeroporto", annuncia Russo. Si tratterebbe di altri 29,9 milioni, fondi Fas e altro.
Tra gli applausi di una parte della piazza e i fischi dell'altra. «Con un'opera come questa - ha premesso il sindaco di Montesilvano Cordoma - abbatteremo valori di inquinamento atmosferico che oggi ci preoccupano. Spero che questa contestazione possa rientrare». Irritato dalla contestazione il sindaco di Pescara. «Questo gruppo di persone, che ha espresso il proprio dissenso in modo civile ma non educato, ha avuto l'opportunità decine di volte in consiglio comunale di esprimersi - ha detto il sindaco Luigi Albore Mascia -. Ha vinto la democrazia, il mio programma prevedeva la filovia. Nel sondaggio che abbiamo commissionato, il 70,3% si è espresso a favore di questo mezzo. Prendete atto che questa è una giornata storica, di festa e non può essere rovinata dai vostri cartelli». Filò rimarrà a piazza Salotto ancora oggi; prevista anche la chiusura al traffico di via Regina Margherita, e vie di innesto, fino all'incrocio con via Parini dalle 10 alle 19,30 per il week end ecologico.