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Pescara, 12/04/2026
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Data: 20/11/2011
Testata giornalistica: Il Messaggero
Costi e impatto, la protesta non si ferma. Le associazioni: «E' inutile la gabbia di pali elettrici lungo il percorso»

«Filovia, un nuovo calice di Toyo Ito»; «17milioni per pali e fili che non servono»: «Eppur si è mosso senza pali e fili fino a piazza Salotto. Che bisogno c'era di spendere 17milioni?»; «Praticamente un autobus da 31milioni». Sono alcuni dei cartelli con cui i No filovia hanno accolto ieri mattina l'arrivo di Filò a piazza Salotto. Meno visibili, e più timidi, c'erano anche quelli a cui il filobus piace e che lo useranno quando entrerà in funzione. Così la filovia continua a dividere la piazza. Con fischietti e cartelli, il fronte dei contrari ha inscenato la miniprotesta, dicendo i loro perché-no e perplessità. «Ci chiediamo come maiè sono stati spesi per l'elettrificazione 16,8milioni, dei 31 disponibili, quando il mezzo è a trazione ibrida e potrebbe viaggiare anche senza corrente diretta grazie a un presenza di un generatore diesel - dice Ivano Angiolelli -. Ci viene risposto che altrimenti avrebbero perso i finanziamenti, ma così non è: a Brindisi ad esempio hanno presentato un altro progetto senza elettrificazione».
«Il manto stradale non è idoneo al passaggio di un mezzo così pesante, dovrebbero rifarlo. E chi pagherà le spese di manutenzione del mezzo?», chiede scettica Guya Marconi. «Visto che Filò è riuscito a spostarsi senza fili e pali dal deposito fino qui a piazza Salotto, che ragione c'era di martoriare la strada parco, con dispendio di soldi per l'elettrificazione?», dice Antonella De Cecco. Oltre al comitato No Filovia c'era l'associazione Strada Parco, con sticker sul petto: «Filò meglio di no, io amo la strada parco». Tra le richieste del fronte: la sperimentazione di bus elettrici, ecologici ed economici. Mario Sorgentone, presidente associazione Strada Parco, affida il suo pensiero a 7 domande: «Filò pesa come 30 autovetture. La strada parco e le altre strade non sono idonee e saranno stritolate. Chi sosterrà i costi di manutenzione? Il Filò può funzionare senza pali e fili, come nel resto d'Europa. A Pescara invece verranno spesi 17 milioni solo per una gabbia di pali e fili, inutili e impattanti. Perché tale sperpero di denaro pubblico? Il Filò, fuori dalla strada parco è alimentato a gasolio. Dov'è l'innovazione? La filovia è una soluzione degli anni '30. Dove è la modernità? Il Filò dovrebbe trasportare 800 passeggeri l'ora. Dove si trovano tutti questi passeggeri, e in caso contrario, chi pagherà la passività di gestione? Avevamo chiesto una sperimentazione con normali bus elettrici o a metano. Perché è stata rifiutata? Con una petizione popolare avevamo proposto di utilizzare il nuovo asse via Caravaggio-via Ferrari quale tracciato della filovia. Perchè il consiglio comunale ha respinto la petizione senza discutere del merito?».
Ma in piazza c'erano ieri anche quelli che benedicono il filobus. «Ci piace, è un mezzo che non inquina, è più veloce senza l'intralcio del traffico, comodo e utile per Pescara», dicono Kevin Chiavaroli e Simona Orsini. «La filovia va fatta, si può lasciare la macchina a Montesilvano e venire a Pescara con il filobus», è la voce di Eugenio. «In fin dei conti è una cosa buona per il trasporto pubblico», dice Giacomo Di Prospero.

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