| |
|
| |
Pescara, 12/04/2026
Visitatore n. 753.050
|
|
|
|
|
|
|
22/11/2011
Il Centro
|
Transadriatica, accordo su 14 licenziamenti. Mosciano, la società dell'Amadori manda via la metà degli autisti |
|
Giorni fa 10 impiegati messi in mobilità alla "sorella" Al Coop MOSCIANO. Accordo sulla mobilità alla Transadriatica, azienda del gruppo Amadori che si occupa di trasporti. L'altroieri mattina si è tenuta l'assemblea dei lavoratori che hanno votato a favore dell'ipotesi di accordo fra azienda e sindacati. L'accordo prevede una riduzione del numero di licenziamenti previsti inizialmente: l'azienda aveva aperto una procedura per 18 autisti (su 25) più due impiegati (su 4). Invece l'intesa è per procedere alla messa in mobilità di 12 autisti più due impiegati. Di questi, buona parte matura il requisito del pensionamento durante la mobilità (che per quasi tutti i casi durerà quattro anni) un'altra parte costituirà un'azienda in proprio (diventando i cosiddetti "padroncini") per poi lavorare con la Transadriatica. Anche i due impiegati saranno messi in mobilità ma per loro c'è la speranza, in futuro, di essere ricollocati in altre aziende del gruppo. ??I lavoratori??, fa notare Corrado Peracchia, segretario della Flai Cgil, ??accederanno alla mobilità esclusivamente su base volontaria. L'operazione sarà attuata in 120 giorni. Abbiamo cercato di contenere i licenziamenti, tutelare il più possibile il personale, utilizzando criteri di disponibilità a uscire. Ci auguriamo che il ritocco all'assetto organizzativo sia funzionale a un rilancio: l'abbiamo chiesto chiaramente all'azienda, tanto che faremo ulteriori incontri. Soprattutto per Transadriatica seguiranno incontri sull'assetto gestionale del trasporto e sull'integrativo. La speranza è che questo sacrificio sia utile alla crescita??. Sono previsti incentivi all'uscita: grosso modo il lavoratore non prenderà nulla rispetto alla retribuzione percepita. Questa trattativa segue a un'altra gemella, conclusa qualche giorno fa, alla Al Coop, cuore pulsante delle aziende Amadori in provincia. La procedura di mobilità era stata aperta per 14 impiegati su 36, ma il numero è stato ridotto a 10.
|
|
|
|
|